F1, Alonso: Schumacher non deve dimostrare nulla

Formula 1: Fernando Alonso loda Schumacher e lo prepara ad un 2012 dove, grazie ad una Mercedes competitiva, potrebbe tornare in lotta per il titolo

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    Alonso- Schumacher-f1 2011

    Fernando Alonso è tornato alle prese con uno dei suoi argomenti preferiti: l’elogio di Michael Schumacher. Il pilota Ferrari non è mai stato tenero nei confronti del tedesco quando non aveva la tuta rossa ma riusciva, grazie alla sua Renault, a vincere due titoli mondiali. Adesso, come un anno fa, prevede grandi cose per la prossima stagione del sette volte iridato. Secondo Alonso, Schumacher non ha nulla da dimostrare. Deve solo avere una monoposto all’altezza e, visto il duro lavoro fatto dalla Mercedes, è possibile che il 2012 sia l’anno buono per rivederlo n lotta per il titolo.

    FERNANDO ALONSO - MICHAEL SCHUMACHER. Non dimentichiamoci che le stagioni più brillanti di Fernando Alonso, quanto a vittorie, sono state quelle con Michael Schumacher ancora nel pieno del suo furore agonistico. Sarà anche per questo che il pilota spagnolo continua a ritenere il collega di Kerpen un’icona indiscutibile della Formula 1 di tutti i tempi:“Per me Schumacher sarà per sempre il campione dei campioni - ha dichiarato il pilota Ferrari - tutto noi lo rispettiamo perché è riuscito a vincere sette titoli mondiali. Non ha niente da dimostrare ed è sempre stato molto veloce”. Secondo l’asso di Oviedo, a Schumacher manca solo una monoposto più competitiva:“Si sa che in Formula 1 la macchina è importante. Per la Mercedes non è stato un anno facile. Credo che con una monoposto più veloce sia Michael che Rosberg sarebbero tra i favoriti”. A tal proposito, Alonso si è detto convinto che la nuova monoposto sfornata da Brackley sarà decisamente più veloce della precedente.

    MERCEDES GP. La casa tedesca non lavora solo al 2012. Come già annunciato da Renault e Ferrari, gli uomini di Stoccarda stanno portando avanti, con il dovuto anticipo, lo sviluppo dei motori V6 turbo che entreranno in Formula 1 a partire dal 2014. Thomas Fuhr, uno dei nomi più importanti che lavora al progetto, ha rassicurato sul suono dei nuovi motori. Nei mesi scorsi c’erano state molte discussioni sul rischio che queste unità non avessero un “sound” degno della massima categoria motoristica a causa della drastica diminuzione di cilindrata. “Grazie a sei tubi di scarico ed alla turbina aggiunta, penso che ci sarà un suono ancora piacevole da ascoltare”, ha detto Fuhr.