F1, Belgio: Ferrari e Alonso fanno la danza… dell’asciutto

Formula 1 2011: la Ferrari va molto male nelle qualifiche del Gran Premio del Belgio

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    Come spiegare la pessima qualifica di Fernando Alonso e della Ferrari nel Gran Premio del Belgio di F1 edizione 2011? Mettici una nota idiosincrasia della 150° Italia (così come delle vetture degli anni precedenti uscite dalla fabbrica di Maranello) alle condizioni di mezzo bagnato e mezzo asciutto; aggiungici un po’ di traffico che mette un punto interrogativo, ad esempio, sul rischio penalità per Sergio Perez; concludi con delle gomme troppo usurate nel momento decisivo in cui gli altri stavano migliorando progressivamente.

    FERNANDO ALONSO. “Ottavo non è buono per la qualifica ma dobbiamo prenderlo per come è. Abbiamo un potenziale superiore per cui se tutto va normale domani lo possiamo riprendere”. Alonso si lamenta del traffico ed accenna a possibili provvedimenti disciplinari da parte dei giudici di gara:“Negli ultimi due giri ho avuto Perez che è andato fuori pista quando era nel giro di rientro. Penso che i commissari dovranno valutare l’accaduto. Non ho fatto un giro pulito e dobbiamo recuperare domani – ha aggiunto lo spagnolo della Ferrari sottolineando la scarsa voglia di accampare scuse – Purtroppo non abbiamo molti riferimenti e non siamo in grado di capire a che livello si trova la nostra vettura in paragone agli altri. La macchina con l’asciutto ha un buon comportamento. Il setup nostro è basato sull’asciutto e domani speriamo che non piova”. La possibilità di pioggia per il GP del Belgio è data al di sotto del 20% ma non è interamente esclusa.

    FELIPE MASSA. “In una condizione così è difficile fare previsioni. Non è male il quarto posto considerando la pioggia che non è la miglior situazione per noi. Forse è stato il massimo. Alla vigilia, ammetto che c’avrei messo la firma. Speriamo che non piova domani così possiamo essere più competitivi”, anche Massa conferma la preferenza della Ferrari per condizioni standard di asfalto e clima. Il suo ingegnere di pista Rob Smedley è il più critico tra tutti i tecnici del Cavallino:“Siamo lontanissimi dai primi. E’ importante notare che la Ferrari è due secondi dietro. Non è facile per noi quando la pista è umida. Abbiamo sfruttato la macchina al 100% ma siamo comunque due secondi dietro. Non possiamo essere contenti. Se domani troviamo il vero asciutto la macchina pensiamo vada forte. Speriamo bene”.