F1, Bernie Ecclestone dice Basta ai punteggi: “Il mondiale deve andare a chi vince più gare!”

Provocatoria proposta da parte di Bernie Ecclestone

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    Bernie Ecclestone

    Provocatoria proposta da parte di Bernie Ecclestone. Il titolo piloti dovrebbe essere assegnato non in base ai punti, ma in base a chi vince più gare.

    Il perché di queste affermazioni è facile da spiegare. Ecclestone si è accorto che con l’attuale regolamento c’è troppa poca differenza di punteggio tra chi vince e chi arriva secondo.

    Arrivando sempre a podio, infatti, un pilota potrebbe essere tranquillamente campione del mondo senza vincere neanche una gara. E vincere accontentandosi è un’eresia se si pensa alla vera essenza delle corse.

    Oltretutto ne consegue che i piloti moderni imparano a correre tendendo a non rischiare, limitandosi a portare al traguardo la macchina, il tutto a grave discapito dello spettacolo e dell’agonismo.

    Per questo motivo, il patron della Formula 1 sta valutando per il 2008 un nuovo rivoluzionario metodo per assegnare il titolo piloti. Chi vincerà? Semplice. Chi ha vinto più gare.

    I vecchi cari punti, comunque, non andrebbero in pensione. Sempre secondo Ecclestone, resterebbero il miglior metodo per assegnare il titolo costruttori, premiando la macchina contemporaneamente più veloce e affidabile. E se lo dice lui…

    La FIA si starà già mettendo al lavoro?