F1: Bruno Senna pensa già alla prossima stagione

La stagione d'esordio di Bruno Senna, nipote del compianto Ayrton, non è stata delle migliori

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    Il Circus riaprirà i battenti il 29 agosto per il gran premio del Belgio, tredicesima tappa del mondiale 2010 di F1. E mentre team e piloti anche in vacanza non staccano la spina in vista delle ultime sette gare e del titolo iridato che si avvicina sempre di più, c’è anche chi pensa già alla prossima stagione. È il caso di Bruno Senna, giovane nipote del compianto Ayrton, che quest’anno ha esordito al volante di una monoposto di F1 con l’HRT, la scuderia spagnola nata sulle ceneri dell’ex Campos Meta. Nonostante il brasiliano non sia riuscito nemmeno lontanamente a farci ricordare il talento leggendario del mitico Ayrton, sembra però che il suo nome rimarrà legato alla F1 anche per il prossimo anno.

    F1 2010. Senna è certo che anche nella prossima stagione ci sarà un posto per lui al volante di una delle due vetture del team Hispania, anche se già a Silverstone, nel corso del gran premio di Gran Bretagna, si era vociferato di una sua possibile sostituzione: in quell’occasione il suo posto era stato preso dal giapponese Yamamoto. Secondo i rumors però, la perdita di un gran premio era stata solo una punizione per il giovane Senna che erroneamente aveva inviato una mail carica di lamentele nei confronti del suo team ai diretti interessati. Pagato il prezzo dell’imprudenza, Senna è quindi tornato in pista per gli appuntamenti successivi, anche se i risultati non sono purtroppo migliorati. Fiducioso di rimanere pilota ufficiale anche nelle prossime sette tappe, Senna ha quindi parlato con la stampa brasiliana anche del 2011, in occasione del break estivo che l’ha visto rientrare nella sua San Paolo.

    BRUNO SENNA. “In alternativa mi metterò a vendere noci di cocco sulla spiaggia!”, ha ironizzato il rookie dell’HRT. “Spero che la possibilità di continuare a correre in Formula1 sia del cento per cento, ma sfortunatamente le premonizioni non funzionano in questo caso: prima del 2009 sembrava che avessi buone probabilità di correre con la Honda, ma poi abbiamo visto com’è andata a finire. L’unica cosa che vale è un contratto firmato, perciò staremo a vedere”. Senna si è poi soffermato ad analizzare la situazione generale all’interno del Circus, e le difficoltà in cui al momento si trova la categoria, specialmente per quanto riguarda i team minori. “Poche squadre hanno garantito la loro presenza sulla griglia il prossimo anno. Non è un buon periodo per la Formula1, ma alla HRT stanno comunque facendo progetti. La cosa migliore per me sarebbe poter scegliere la squadra, visto che il mio obiettivo è rimanere in F1 il più a lungo possibile”.

    HRT F1. E nonostante le difficoltà finanziarie incontrate dall’HRT fin da inizio stagione, Senna ha confermato che il team ispanico riuscirà a portare a termine il campionato 2010. “Fortunatamente abbiamo concluso un buon contratto”, ha spiegato Senna, riferendosi probabilmente al suo ex compagno di squadra, Karun Chandok, la cui stagione si è interrotta a causa dell’arrivo del più facoltoso Sakon Yamamoto. “È difficile fare delle previsioni, ma grazie all’esperienza accumulata negli anni nel motorsport abbiamo raggiunto un accordo che bypassi eventuali situazioni complicate. Questo rimane comunque un anno di opportunità per me: è sempre più difficile approdare in F1 e finché non avrò una macchina competitiva rimarrò qui; fino ad ora è stata un’esperienza molto formativa”.