F1: Bruno Senna scaricato dalla HRT

Formula 1: Bruno Senna è stato scaricato dalla HRT a poche ore dall'inizio delle prove libere del Gran Premio di Gran Bretagna

da , il

    F1: Bruno Senna

    La Formula 1 perde Bruno Senna! Il team HRT ha fatto sapere nella giornata di ieri che il nipote di Ayrton non prenderà parte al Gran Premio di Gran Bretagna e sarà sostituito dalla terza guida, il giapponese Sakon Yamamoto. Il boss della scuderia spagnola Colin Kolles ha poi precisato che questo cambio al volante è esclusivamente legato alla corsa di Silverstone. Per il driver brasiliano, quindi, potrebbe esserci ancora spazio nelle prossime uscite. Sul fronte regolamentare, intanto, la FIA pare stia introducendo una modifica alla norma che regola il comportamento da tenere in regime di safety car.

    BRUNO SENNA. Bruno Senna è stato scaricato dalla HRT. Almeno per quanto concerne il Gran Premio di Gran Bretagna. A rendere nota la decisione è stato il boss del team Colin Kolles che non ha voluto dare ulteriore dettagli in merito alla decisione rimandando la discussione sul futuro del brasiliano alla settimana prossima. Il suo sedile sarà occupato dal giapponese Sakon Yamamoto che ha già preso parte alle prove libere del venerdì due settimane fa sul circuito cittadino di Valencia. Il pilota dagli occhi a mandorla vanta già alcune presenza in Formula 1 grazie all’esperienza accumulata con la Super Aguri nel finale di 2006 e con la Spyker nel 2007. Ironia della sorte, pochi giorni fa Bruno Senna aveva dichiarato:“Penso di aver imparato molto. Ho migliorato così tanto la mia guida che adesso sono molto sicuro di me. Alla fine della giornata penso che tutto quello che sto facendo servirà per la mia carriera”.

    SAFETY CAR. Cambia la regola sulla safety car. Per evitare che qualcuno superi la vettura di sicurezza come accaduto a Lewis Hamilton a Valencia, la FIA avrebbe pensato di obbligare i piloti a girare con lo stesso tempo del direttore di gara anziché, come avvenuto fino ad oggi, viaggiare con un tempo non superiore al 120% del record del circuito. L’ufficializzazione delle decisione è attesa per le prossime ore. Tra i team, i primi a parlare sono stati quelli della McLaren che si sono detti contrari:“Un evento sfortunato non significa che si debba cambiare qualcosa che già funziona bene così”, ha commentato il managing director Jonathan Neale.

    .