F1, campioni di frenata: da Senna e Schumi a Vettel e Alonso

I diversi tipi di frenata dei grandi campioni del passato e presente della Formula 1. Da Senna a Schumacher passando per Vettel e Fernando Alonso.

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    Che cosa hanno in comune Ayrton Senna, Michael Schumacher, Fernando Alonso, Lewis Hamilton, Gilles Villeneuve, Alain Prost e Sebastian Vettel? Ovvio, sono tra i più grandi piloti della storia della Formula 1. Sul loro conto è scesa in campo la Brembo che, in occasione dei festeggiamenti per 40 anni di presenza nel mondo delle corse, ha consentito a Jonathan Noble di motorsport.com di rivelare, in un affascinante parallelo che supera i confini del tempo, il loro differente approccio nell’affrontare il comportamento della macchina in fase di frenata. Segui con noi live in diretta la gara del GP Singapore F1 2015 CLICCANDO QUI!

    Lavoro a stretto contatto con i piloti

    E’ l’aver lavorato con i tecnici della Brembo, essersi confrontati con loro per migliorare la cruciale fase della frenata, ciò che accomuna diverse generazioni di piloti, di campioni, di fuoriclasse della Formula 1. Forte di questo straordinario bagaglio di conoscenze, l’azienda italiana ha voluto raccontare alcuni dei suoi segreti in un volume intitolato “senza freni” o “unstoppable” se preferite la versione inglese. A seguire riportiamo un brevissimo ritratto dei profili di Ayrton Senna, Michael Schumacher, Fernando Alonso, Lewis Hamilton, Gilles Villeneuve, Alain Prost e Sebastian Vettel.

    Ayrton Senna

    Ayrton Senna è stato un pioniere. E’ stato il primo a capire fino in fondo l’importanza della parte idraulica. E’ stato il primo in assoluto a voler spingere per l’evoluzione tecnologica in questo settore e si è fatto carico di sperimentare e testare le novità in prima persona.

    Michael Schumacher

    Michael Schumacher ha fatto sfoggio di una mente sempre ottimamente organizzata, di determinazione e costanza uniche. Ricercava la perfezione. Chiedeva un impianto molto sensibile con un pedale corto e molto reattivo che necessitava di notevole forza per agire.

    Gilles Villeneuve

    Gilles Villeneuve era un “incubo” per i tecnici della Brembo. Andava oltre i limiti dei freni spremendoli con aggressività. Discorso opposto per il “professore” Alain Prost che aveva uno stile di guida gentile tanto con i freni quanto con l’intera monoposto. Ciononostante, il francese era molto puntiglioso nel cercare di ottimizzare l’impianto in ogni suo aspetto e per qualsiasi condizione.

    Sebastian Vettel

    Sebastian Vettel conferma l’attitudine teutonica alla ricerca della perfezione. Sarà fiero di sapere che, anche nella preferenza per un pedale corto e molto reattivo che richiede una certa forza, ricorda il suo mito Schumacher. A Vettel piace iniziare le qualifiche con un set di freni nuovo per avere un piccolo vantaggio in termini di grip che può fare la differenza.

    Fernando Alonso

    Fernando Alonso è un mix di campioni. Ha la meticolosità di Senna o Prost nel cercare il feeling migliore ma, al tempo stesso, ha lo stesso approccio fisico di Schumacher. Ha tempi di reazione impressionanti e un’incredibile tecnica che lo porta a trovare il limite senza mai eccedere. Ha una sorta di ABS naturale nel piede e si aiuta molto sfruttando il grip degli pneumatici.

    Lewis Hamilton

    Lewis Hamilton chiede un bilanciamento spostato sull’anteriore, è notevolmente più aggressivo, ritarda la frenata più di tutti e va spesso oltre i limiti del grip degli pneumatici esercitando la massima forza per poi iniziare a dosare l’azione. Per evitare problemi, deve sempre stare attento alle temperature dei freni. In cambio, sa regalare una guida fisica e spettacolare oltre che notevolmente redditizia.