F1, Canada: Schumacher risorge… a metà

Formula 1: Michael Schumacher racconta il suo Gran Premio del Canada diviso tra euforia per essere tornato a lottare al vertice e delusione per aver visto sfumare il podio

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    schumacher canada f1 2011

    Michael Schumacher ci dà dentro nel Gran Premio del Canada di F1 2011 come ai tempi migliori. Diversamente dai tempi migliori, quando le condizioni della pista mutano e si va verso l’asciutto è costretto a lasciar strada a monoposto più competitive della sua Mercedes GP. Probabilmente, fosse stato quello di dieci anni fa, sarebbe comunque riuscito a tenere l’asticella più in alto ed a vedere quantomeno il podio. Tuttavia ha riempito i cuori di tutti gli sportivi rivedere il vecchio leone a lottare per qualcosa di più significativo di un banale piazzamento a punti.

    MICHAEL SCHUMACHER. Usare toni trionfalistici dopo un bel risultato è sbagliato. Tuttavia va sottolineata ampiamente la bella gara di Michael Schumacher. “Ho un occhio che ride ed uno che piange - scherza il tedesco al termine del GP – non so se sentirmi triste o felice. Mi sarebbe piaciuto tornare sul podio. Grazie ad una buona strategia dopo la bandiera rossa è stato possibile tutto questo”. Forse esaltati dalla bella prestazione del GP del Canada, alcune fonti hanno riportato la notizia che Schumacher chiederà alla Mercedes di prolungare il proprio contratto in scadenza al termine del 2012 fino al 2014. Altri ritengono che dal 2013 si limiterà ad avere un ruolo di uomo immagine per la casa della stella a tre punte.

    NICO ROSBERG. Un errore al giro 66 lo porta ad un contatto con Kobayashi che gli rovina l’ala anteriore. Prima di quello era stato toccato da dietro altrettanto duro da Sutil. Risultato finale: zero punti in classifica e poca voglia di sorridere, senza alcun dubbio, per Nico Rosberg. “Potevo essere più aggressivo oggi nei pit stop, fermandomi prima, ma è sempre difficile prendere dei rischi. Il mio risultato non è un granché ma sono certo che la gara è stata emozionante per il pubblico davanti alla TV”, ha detto il tedesco.