F1, circuiti: Messico e Francia vogliono esserci

Formula 1: Messico e Francia puntano a tornare nel calendario della F1 spinti da due grandi sponsor

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    Ci sono un paio di nazioni che spingono per tornare nel calendario della Formula 1: stiamo parlando di Francia e Messico. La prima ha uno sponsor che non ha bisogno di presentazioni. Si tratta nientemeno che del presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile Jean Todt che vorrebbe alternare la gara francese con il Gran Premio del Belgio di Spa-Francorchamps. Per quanto riguarda la nazione del centro America, invece, il nome che spinge è quello di un uomo con pochissimo potere in Formula 1, ma tante belle risorse economiche: Carlos Slim.

    GP FRANCIA F1. Visto l’affollamento di nazioni nel calendario di Formula 1, l’idea migliore venuta in testa ai supporter del Gran Premo di Francia è quella di creare un’alternanza con il circuito di Spa-Francorchamps. Gli organizzatori del GP del Belgio non l’hanno presa male. Anzi. Per loro sarebbe una buona mossa per far quadrare i conti da sempre poco brillanti. Quanto alla location scelta dai cugini d’oltralpe, tramontata ogni ipotesi di circuito cittadino nei pressi di Parigi o di impianto permanente sempre attorno alla capitale, restano due grandi opzioni in piedi: insistere con Magny Cours o passare al rinnovato e modernissimo Paul Ricard a Le Castellet.

    GP MESSICO F1. Il miliardario della telefonia messicana, uno degli uomini più ricchi del mondo, Carlos Slim ha ammesso un certo interesse nel voler riportare la Formula 1 in centro America. L’ultima volta che i bolidi del Circus sono stati nei pressi di Mexico City è stato nel 1992. Domit, figlio del più celebre Carlos Slim, ha dichiarato:“C’è bisogno di grandi investimenti. Il progetto è nel nostro interesse ma la cosa va studiata e valutata con molta attenzione”.

    GP TURCHIA F1. Un’altra nazione che vorrebbe comparire nel calendario è la Turchia. Il circuito di Istanbul non c’è nella lista del 2012 ma gli organizzatori sperano ancora di far cambiare idea a Bernie Ecclestone. “Tutto dipenderà dalla negoziazione che abbiamo in corso. Il calendario 2012 non è stato ancora ufficialmente confermato…”, ha ricordato Ferruh Gundogan.