F1, Coca Cola pronta a sponsorizzare la McLaren?

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    Gp Silverstone 2012, il venerdi pre gara

    AP/LaPresse

    Alla lotta dell’aerodinamica potrebbe affiancarsi quella delle bevande in Formula 1. La Red Bull ha un team tutto suo, mentre altri marchi sponsorizzano con impegni diversi anche Mercedes e Caterham. La notizia più importante riguarda però il gigante del settore, la Coca Cola, che potrebbe unire il proprio nome alla McLaren: il team inglese attualmente “beve” solo Lucozade.

    La notizia prende credito se si abbina a un’altra uscita pochi giorni fa: la Vodafone, main sponsor del team di Woking, ha un accordo in scadenza e a causa della crisi sta rivalutando gli impegni di sponsorizzazione. Così, all’uscita del marchio della telefonia, o comunque a una presenza ridimensionata, potrebbe subentrare Coca Cola.

    Rumors accreditati dicono che la divisione interna responsabile delle sponsorizzazioni in Coca Cola stia valutando i benefici in termini di ritorno d’immagine di una presenza nella massima formula, confrontando le performance dei competitors come appunto Red Bull – anche se il caso è parzialmente diverso, visto che è la stessa scuderia a chiamarsi come la bibita energetica -, e Monster Energy, presente su Mercedes in veste di semplice sponsor. Diventerebbe title sponsor la Coca Cola? Se anche fosse, nell’immaginario collettivo resterebbe pur sempre la McLaren intesa come scuderia e non una eventuale Coca Cola McLaren: dettagli non da poco, se l’obiettivo è il duello diretto Red Bull contro Coca Cola. E poi, che colore avrebbe la monoposto inglese? Tutta rossa con il marchio Coca Cola?

    Non ci sarebbero, invece, problemi economici, gli stessi che stanno portando Vodafone a valutare un impegno per il futuro: la Coca Cola ha profitti stimati in poco meno di 9 miliardi di dollari l’anno e una decina o due di milioni di euro graverebbero poco o nulla sui bilanci. Si pensi che la sponsorizzazione alle Olimpiadi viene a costare poco meno di 80 milioni di euro su quattro anni.