F1, Di Resta rompe con il manager per colpa di Hamilton e Schumacher?

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    Gp Valencia 2012, qualifiche mondiale F1

    AP/LaPresse

    Probabilmente Paul Di Resta sperava che avere Anthony Hamilton come manager gli aprisse le porte della McLaren già dal prossimo anno. Dopo la separazione tra il pilota della Force India e il manager non sono stati rilasciati comunicati ufficiali, quindi, spazio alle indiscrezioni e ai ragionamenti in ottica mercato piloti 2013.

    Iniziamo col dire che i nomi coinvolti sono tre: Hamilton – il Gino della McLaren -, Di Resta e… Schumacher.

    La frattura tra Di Resta e Anthony Hamilton è inattesa e arriva in un periodo caldo del mercato. Mettere in stretta relazione il rinnovo di Lewis con la McLaren, sempre più vicino stando alle ultime notizie, e questo “divorzio” non è così avventato come potrebbe sembrare. Pensiamo che Di Resta credesse fortemente in un passaggio a un top team il prossimo anno, perché no, proprio la McLaren di Hamilton, nel caso Lewis fosse andato via da Woking.

    A pensar male, diceva qualcuno, spesso s’indovina. Così, lo scenario di un Paul Di Resta che riceve assicurazioni da parte di Anthony Hamilton per un 2013 in McLaren o in Mercedes, non è irrealistico, salvo crollare dopo il probabile rinnovo di Lewis e, a questo punto, le poche chance di andare in Mercedes al posto di Schumacher. Difficile spiegare in maniera diversa la rottura tra Di Resta e Hamilton, proprio dopo che quest’ultimo ha avuto un ruolo chiave per garantire il sedile alla Force India a fine 2011.

    Il terzo uomo coinvolto nella questione Di Resta-Hamilton potrebbe essere Schumacher. Ieri abbiamo anticipato come il rinnovo di contratto in Mercedes si deciderà in estate, prima di Spa Francorchamps. Oggi, ulteriori indiscrezioni provenienti dalla stampa tedesca dicono che la decisione sul rinnovo o meno sarebbe unilaterale. Ovvero, se Schumacher vorrà proseguire la Mercedes gli metterà davanti un contratto da firmare, viceversa guarderà altrove. La riservatezza con cui la portavoce di Schumacher, Sabine Kehm, ha spiegato l’iter dell’eventuale rinnovo, dà credito alle ipotesi di una decisione rimessa del tutto nelle mani dell’iridato tedesco: «Non parteciperemo a un dibattito pubblico sui tempi, gli scenari o le preferenze [del rinnovo]. Posso solo ripetere che comunicheremo la decisione insieme al team quando arriverà».

    Azzardiamo, quindi, il quadro 2013 che riguarda Di Resta, Hamilton e Schumacher, provando a dar senso alle mosse di questi giorni. Hamilton rinnova in McLaren, Di Resta si vede chiusa la porta di Woking e quella della Mercedes resta appesa al volere di Schumacher, più che della scuderia. Con questi presupposti, Di Resta saluta Anthony Hamilton che aveva probabilmente dato assicurazioni sul passaggio in uno dei due top team per il 2013.