F1, Ecclestone corre in aiuto di Schumacher

Formula 1: Michael Schumacher è sotto continuo attacco delle critiche

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    Mentre Michael Schumacher si appresta a festeggiare sul circuito di Spa-Francorchamps i suoi venti anni di presenza in Formula 1, da più parti piovono critiche e attestati di scetticismo nei confronti delle solite prestazioni al di sotto delle aspettative. In pochi si soffermano sul fatto che la Mercedes GP non gli sta dando un mezzo all’altezza della situazione. Quasi tutti si limitano ad indicare lo sfavorevole confronto con il più giovane compagno di box Nico Rosberg. Per fortuna del Kaiser, si fa per dire, stavolta entra in scena Bernie Ecclestone a supportarlo.

    MICHAEL SCHUMACHER. “E’ triste vedere Michael combattere per posizioni di rincalzo – ha dichiarato Bernie Ecclestone - secondo me è ancora competitivo ma la Mercedes deve sviluppare una vettura che più si adatta allo stile di guida di Schumacher”. Secondo il boss del Circus, a guardare bene i numeri, è vero che Rosberg sta andando meglio del sette volte iridato ma sostanzialmente solo in qualifica. In gara la differenza diventa minima.

    MERCEDES GP. Norbert Haug racconta i piani della casa della stella a tre punte in Formula 1. L’assunto di base è che tutti quanti, dentro e fuori la squadra, devono avere pazienza:“Ci vorrà tempo prima che si possa battagliare per il campionato. Anche alla Red Bull ci sono voluti cinque anni”. Il capo del settore sportivo della Mercedes guarda in avanti e si prende un lustro di tempo. Volendo trovare qualche segnale positivo nella situazione attuale, Haug conta il divario dalla Red Bull: lo stesso adesso come ad inizio stagione. Secondo il manager tedesco ciò significa che il ritmo di lavoro della Mercedes è stato analogo a quello dei bibitari e di Ferrari e McLaren. “Il distacco dai primi team si è ormai stabilizzato. Quello che ci servirà in futuro è di partire da una base migliore da subito”, ha osservato.