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F1, Ecclestone: GP d’India un successo!

    bernie ecclestone gp india formula 1 2011


    Bernie Ecclestone spara dichiarazioni entusiastiche sul primo Gran Premio in India della storia della Formula 1. Non c’erano dubbi al riguardo. Mi riferisco alle parole del patron del Circus. In realtà, a mio avviso, la considerazione corretta da fare è un’altra: cosa ha dato questa gara di speciale? Nulla. Nulla ad oggi. Lo spettacolo in pista è stato piuttosto limitato. Quantomeno nella norma. Gli spunti tecnici del nuovo circuito non hanno messo i team di fronte a nuove sfide se non qualcosa di sottilmente inedito. Il pubblico, 1,2 miliardi di persone, infine, resta ancora un potenziale da esprimere.

    GP INDIA F1 2011. Parto dalla fine. Il pubblico indiano ha un potenziale interesse per la Formula 1 che può essere riscaldato, valorizzato e inglobato al 100% all’intero del Circus. India come Europa, Giappone o Sud America? E’ presto per dirlo. Se la patria di oltre un miliardo di persone, tra un quinto ed un sesto della popolazione mondiale, dovesse non fare la fine di Malesia, Singapore, Cina, Corea, Bahrain, Turchia, Stati Uniti (tribune semivuote), allora il circuito di Nuova Delhi, terrificantemente intitolato ad un certo Budda, avrebbe un sens

    o. Diversamente, il lungo rettilineo, la lunga curva 10, i saliscendi, le possibilità di sorpasso più teoriche che pratiche, potranno tranquillamente andare presto nel dimenticatoio. Ripeto: ad oggi, il GP dell’India, dal punto di vista tecnico e spettacolare è un flop. Annunciato.

    BERNIE ECCLESTONE.. Non la pensa così Mr. E né i vari team principal delle maggiori scuderie che, nell’impeto del momento, si sono sperticati in lodi agli organizzatori dell’evento. “Sono molto soddisfatto - ha dichiarato Bernie Ecclestonetemevo non riuscissero a completare i lavori. E’ stato fantastico vedere l’entusiasmo della gente che tre anni fa non sapeva neanche cosa fosse la F1″, ha aggiunto. Il pubblico presente ha sfiorato quota centomila. Non male.