F1, Ecclestone: pioggia finta per lo spettacolo

Formula 1: il patron del Circus Bernie Ecclestone propone di bagnare in modo artificiale i circuiti di Formula 1 per rendere più spettacolari i Gran Premi

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    Bernie Ecclestone ne spara un’altra delle sue: pioggia artificiale in Formula 1 per aumentare lo spettacolo. E’ indubbio che le gare con asfalto bagnato abbiano un tasso di divertimento nettamente superiore alla media. I sorpassi sono più facili, l’esito della competizione è incerto fino all’ultimo e le abilità dei piloti salgono in primo piano talvolta superando i limiti del mezzo meccanico. Tuttavia pensare di bagnare in modo finto il circuito sembra veramente troppo.

    PIOGGIA IN FORMULA 1. “I sorpassi, attualmente, sono impossibili sull’asciutto perché esiste una sola traiettoria buona e i margini per tentare di passare chi è davanti sono limitati. Cosa che non succede sul bagnato, in cui le gare sono molto più eccitanti. Quindi, perché non pensare di far ‘piovere artificialmente’ durante la gara?”, così parla Bernie Ecclestone sul sito ufficiale della Formula 1. L’ottantenne patron del Circus dimostra di averci pensato a lungo e spiega che, dal suo punto di vista, esistono circuiti già dotati di un sistema di irrigazione artificiale dell’asfalto ed altri che potrebbero dotarsene senza troppe difficoltà. “Perchè non far ‘piovere’ nel bel mezzo di una gara – rincara la dose Ecclestone - Magari per venti minuti, o negli ultimi 10 giri, previo avviso due minuti prima di bagnare l’asfalto? La suspence sarebbe garantita e le condizioni identiche per tutti”. Era da un po’ che lo zio non se ne usciva con qualche genialata delle sue. Una delle più belle, tra le ultime, era stata la proposta di prevedere, all’interno del circuito, delle scorciatoie per tagliare la pista e ridurre il tempo sul giro. Speriamo che questa della pioggia artificiale faccia la stessa fine.

    GP BAHRAIN F1 2011. Ecclestone lo preferiamo quando deve organizzare gare o cose di quel genere. Sul fronte del GP del Bahrain, annullato per disordini civili, sta lavorando affinché la gara sia comunque recuperata. Inizialmente data per impossibile la collocazione nel mese di agosto, causa temperature troppo elevate in quella zona geografica, sembra adesso che i margini ci siano. Maggiori informazioni saranno rese note durante il prossimo Consiglio Mondiale della FIA dove Ecclestone tenterà il possibile. E l’impossibile.