F1, Ferrari 2012: prime indiscrezioni sulla nuova monoposto

Formula 1: la Ferrari è al lavoro sulla monoposto del 2012

da , il

    ferrari f1 2012 anteprima

    Ci sono già delle interessanti anteprime sulla monoposto che la Ferrari sta progettando per la stagione 2012 di Formula 1. L’obiettivo primario dei tecnici del Cavallino Rampante è quello di essere audaci e di non lasciare nulla al caso. In questa direzione vanno due delle più importanti novità che, secondo indiscrezioni, sono sul tavolo: da una parte c’è il passaggio dal tipo di sospensione push-rod, adottata dalla maggioranza dei team, alla pull-rod come ha già fatto magistralmente da alcuni anni Adrian Newey sulle sue fantastiche Red Bull; dall’altra c’è la volontà di cucire addosso a Fernando Alonso la nuova macchina, creandola a sua immagine e somiglianza.

    FERRARI – F1 2012. Trapelano le prime indiscrezioni sulle caratteristiche della monoposto Ferrari per la stagione 2012 di Formula 1. La più eclatante riguarda il sistema di sospensioni posteriori che passa dal push-rod al pull-rod. In parole povere viene copiata la soluzione di successo della Red Bull al fine di ottenere un retrotreno più basso e piccolo. In secondo luogo, i tecnici del Cavallino sono al lavoro per ridisegnare completamente l’abitacolo, in modo da renderlo perfettamente coerente con le preferenze di Fernando Alonso. Il pilota spagnolo ama una posizione di guida molto più bassa e sdraiata dell’attuale che nasce dall’esigenza di allocare il Kers nella zona del serbatoio mantenendo un passo non troppo lungo (a differenza di quanto fatto dalla McLaren, ad esempio). Ciò obbligherà ad una nuova configurazione delle componenti interne, degli equilibri generali della vettura, della distribuzione dei pesi e potrà essere l’occasione giusta per risolvere anche il problema della scarsa capacità di portare in temperatura gli pneumatici. Terzo ed ultimo elemento degno di nota è una considerazione sui pochissimi cambi di regolamento previsti dalla FIA. Unica novità con la quale fare i conti è il divieto di utilizzare i gas di scarico per generare carico aerodinamico. Questo settore può e deve portare i tecnici del team italiano a qualche idea creativa che consenta di recuperare in modo drastico il gap dall’altrimenti inarrivabile Red Bull.