F1, Ferrari: Aldo Costa rompe con Maranello

Formula 1: la Ferrari e Aldo Costa hanno deciso di comune accordo di rompere il contratto

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    aldo costa ferrari maranello 2011

    Aldo Costa non è più un uomo Ferrari. L’ingegnere di Parma ha deciso di risolvere il proprio contratto in accordo con la scuderia italiana. L’ex direttore tecnico sollevato dall’incarico nello scorso mese di maggio era ancora all’interno della fabbrica. Ufficialmente la scuderia del Cavallino lo aveva riciclato su nuove responsabilità non meglio specificate. Una sorte analoga a quella capitata pochi mesi prima a Chris Dyer che ricordiamo come capro espiatorio dell’errore di Abu Dhabi costato il titolo a Fernando Alonso. Intanto Pat Fry, nuovo direttore del reparto Autotelaio, ci racconta cosa abbia significato per lui la prima vittoria in rosso.

    FERRARI – ALDO COSTA. Ne abbiamo giò parlato recentemente. La vittoria Ferrari di Silverstone così come la crescita prestazionale della monoposto di Fernando Alonso e Felipe Massa non è solo merito di Pat Fry. Il tecnico proveniente dalla McLaren non ha la bacchetta magica. Eppure, vista dall’esterno, sembrerebbe così. Aldo Costa viene silurato e da quel momento in poi la Rossa cresce costantemente in prestazioni. Come lo stesso tecnico parmense ha ammesso, rigorosamente a microfoni spenti, molti aggiornamenti che hanno portato a progressi eclatanti erano da tempo previsti. Semmai Costa ha pagato un inizio di stagione pessimo che, di fatto, ha impedito ad Alonso e Massa di lottare per il titolo 2011. Su questo le responsabilità sono tutte sue. Adesso siamo curiosi di vedere se e quale team di F1 proverà a corteggiarlo ed, eventualmente, quali risultati sarà in grado di ottenere.

    FERRARI – PAT FRY. “Devo dire che ho sentito qualcosa di speciale, una passione nella squadra che non avevo provato in precedenza”, Fry commenta così l’emozione provata per la prima vittoria da quando è arrivato in Ferrari. A differenza di quanto detto sopra, il nuovo capo del reparto autotelaio ci tiene prendersi dei meriti:“La soddisfazione maggiore è stato vincere dopo tutto il lavoro che era stato fatto negli ultimi quattro mesi per diminuire il ritardo rispetto ai migliori ed è stato gratificante vedere che gli sforzi hanno pagato”.