F1, Ferrari: ali flessibili un problema di altri

Formula 1: Stefano Domenicali, team principal della Scuderia Ferrari, spiega che le modifiche alle ali anteriori non incideranno sulle prestazioni della F10

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    F1, Ferrari: ali flessibili

    La Formula 1 2010 va in vacanza. I team sono costretti a chiudere i battenti per due settimane prima di lanciarsi alla volta di Spa-Francorchamps dove nell’ultimo weekend di Agosto si disputerà il Gran Premio del Belgio. La grossa novità attesa per quell’appuntamento è la più severa verifica sulla flessibilità delle ali anteriori. Ferrari e soprattutto Red Bull sono finite nel mirino dei rivali i quali hanno chiesto ed ottenuto un controllo più attento da parte dei commissari FIA. Per tutta risposta il team principal Stefano Domenicali si mostra sprezzante e dichiara:“Per noi non cambierà nulla”.

    FERRARI. I cervelli non vanno in vacanza. E’ questo il motto dell’estate 2010 che regna in casa Ferrari. I cancelli della fabbrica sono chiusi. I tecnici del Circus sono a piede libero (vedi Newey della Red Bull ed il suo incidente). Ma restano concentrati sul loro lavoro. A spiegarlo è Stefano Domenicali:“Essere in vacanza non vuol dire che i nostri cervelli smetteranno di funzionare. Magari uno riesce ad avere nuovi stimoli trovandosi fuori dal tradizionale ambiente di lavoro e mi aspetto che quello che viene sia un periodo fertile per le idee che, in fondo, sono quelle che fanno la differenza.” Il team principale vuole togliersi un paio di sassolini dalla scarpa. Il primo nasce dagli ordini di scuderia:“Sono rimasto stupito dall’aver visto tanta ipocrisia nel nostro ambiente ma non voglio aggiungere altro”. Il secondo riguarda la polemica sulle ali flessibili:“Per noi come prestazione non cambierà assolutamente nulla: ci sarà soltanto del lavoro in più da fare; magari per qualcun altro sarà una distrazione in più”. Domenicali infine loda i suoi uomini per la bella reazione avuta nell’ultimo mese dopo un periodo molto difficile:“Mi è piaciuta molto la reazione della nostra squadra ad un momento della stagione in cui i risultati non arrivavano. Sappiamo che c’è tanto da fare perché non abbiamo ancora la macchina migliore ma questo deve servirci come ulteriore stimolo. Lo dicevamo con Fernando nei giorni scorsi: se riusciremo ad essere sempre lì, nelle prime posizioni, allora ci potremo togliere delle soddisfazioni.”

    FERNANDO ALONSO. “Non sarà possibile scollegare completamente la mente in questi quindici giorniAlonso riprende i concetti di Domenicali e li fa propri – almeno una volta al giorno, fosse anche per dieci minuti, il mio pensiero andrà inevitabilmente alla prossima gara in Belgio”. Il pilota spagnolo si è candidato a protagonista della seconda parte di stagione, fiducioso che i progressi della macchina si confermeranno anche in futuro. “A Spa avremo ancora qualcosa in più e speriamo che ci faccia migliorare ulteriormente: anche gli altri lo faranno, vorrà dire che dovremo essere più bravi e più veloci di loro nello sviluppo”, ha concluso facendo notare che con sole due gare “normali” la situazione in classifica è diventata molto meno preoccupante.