F1: Ferrari alla ricerca dell’innovatività perduta

F1 - Le Ferrari non spaccano a causa della scarsa creatività messa in pista negli ultimi anni

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    F1: la Ferrari torna ad innovare

    F1 – Le Ferrari non spaccano a causa della scarsa creatività messa in pista negli ultimi anni. Questa l’opinione del progettista capo della Rossa, Nicholas Tombrazis, che ha ammesso l’attuale carenza di innovatività della casa del Cavallino Rampante e ha promesso importanti novità già dal prossimo Gran Premio di Turchia di F1. A Maranello si lavora senza sosta per sviluppare innovazioni adatte a rendere più competitiva la Ferrari 150° Italia nei confronti delle rivali Red Bull e McLaren: già ad Istanbul la monoposto rossa sarà dotata di nuove ali (anteriori e posteriori) e di nuove prese d’aria dei freni; il nuovo fondo e i nuovi scarichi saranno pronti invece per Barcellona o Monaco.

    FERRARI – Il problema della Rossa? Un approccio troppo conservativo, ma da Maranello promettono che sono in arrivo alcune innovazioni: “Il problema è legato principalmente all’aerodinamica. Riguarda una mancanza di correlazione fra i dati emersi in galleria del vento e la pista, ma stiamo rimediando,” ha ammesso Tombrazis, “Inoltre abbiamo cercato di capire se il nostro approccio era troppo conservativo e ci siamo accorti che non siamo stati abbastanza reattivi ed aggressivi nello sviluppo e, purtroppo, il risultato si vede in pista. Pertanto abbiamo cambiato metodo di lavoro per concentrarci sulle prestazioni. I risultati si vedranno nelle prossime gare.”

    GP TURCHIA 2011 – Le novità Ferrari dovrebbero essere in pista già nel Gran Premio di Turchia che si correrà a Istanbul questo fine settimana: “Siamo stati un po’ troppo passivi nel nostro approccio ma ora stiamo reagendo e vogliamo recuperare questo spirito di innovazione che forse negli ultimi due anni si è un po’ perso. Detto questo sono convinto che la Ferrari tornerà ad essere competitiva,” continua il capo progettista della scuderia Ferrari, “In Turchia vedremo nuove ali, sia anteriori che posteriori, e nuove prese aria freni. Non sono in grado di dire se questo passo avanti sia sufficiente, ma vogliamo fare qualcosa in più del normale per colmare il divario nelle prossime gare.”