F1, Ferrari: Alonso “conferma” Massa per il 2013

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    F1 Monza, Gran premio d'Italia   Il giovedì prima della gara

    AP/LaPresse

    In qualche modo giungono come la parola fine sulla vicenda Massa-Ferrari, le parole di Fernando Alonso alla vigilia del Gran Premio di Singapore 2012. La caccia per disegnare i quadri più improbabili per le accoppiate 2013 è ormai senza freni. Al posto di Felipe Massa sarebbero dovuti andare un numero infinito di piloti, a seguire le indiscrezioni rilanciate dalla stampa internazionale. Ma il brasiliano non si muoverà da Maranello, almeno per il 2013.

    Da dove nasce la considerazione? Dalla logica, dal buonsenso e dalle parole del capoclassifica iridato: Fernando Alonso. L’introduzione dello spagnolo è di quelle che, formalmente, si rimettono alla volontà della squadra: «Credo dobbiamo rispettare la decisione che prenderà la Ferrari», anticipa a Singapore. Ma le parole di Nando conteranno eccome sulla scelta del compagno di squadra.

    Poi, approfondisce l’analisi e spiega: «Penso che abbiamo bisogno di un pilota che rispetterà la Ferrari e la tradizione per cui qui lavoriamo per la squadra e per le macchine. Questa è la priorità numero uno. In secondo luogo, lavoro con Felipe da tre anni con una relazione molto buona e se il team deciderà di sostituirlo, chi arriverà dovrà essere migliore di lui». E il punto della questione è proprio questo. Sulla piazza, dei nomi fatti per rimpiazzare Massa, è rimasto solo Kovalainen, che non è propriamente un fenomeno.

    I due della Force India proprio oggi sono stati confermati da Vijay Mallya, il quale è stato molto chiaro sulle voci che vorrebbero Di Resta alla McLaren se Hamilton andasse via e Hulkenberg in Ferrari: «Nico e Paul hanno dei contratti per il prossimo anno e saranno con noi», si legge su Auto Bild Motorsport.

    Tornando alla conferma implicita di Massa in Ferrari da parte di Alonso, lo spagnolo ha analizzato attentamente i nomi circolati sulla stampa specializzata e con la consueta lucidità ha dichiarato: «Tutti i nomi e le cose scritte… non so se sono scritte con la testa o con il cuore. Perché quelli che si sentono, non so se siano comparabili con quanto fatto da Felipe in Formula 1», riporta Espn F1. Il puzzle del mercato si comporrà senza far saltare tasselli importanti, e se la conferma ufficiale del brasiliano non è ancora arrivata, la scelta va nella direzione di voler tenere alta l’attenzione sulle prestazioni e i risultati nel momento cruciale della stagione.