F1, Ferrari: Alonso pensa positivo

Formula 1: Fernando Alonso rilascia le prime impressioni dopo aver preso visione dal vivo del circuito di Yeonam sul quale si correrà il Gran Premio di Corea

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    alonso f1 corea 2010

    Fernando Alonso pensa positivo in vista del Gran Premio di Corea. Il pilota Ferrari sprizza un certo ottimismo dopo aver toccato con mano il circuito di Yeongam. Circuito che fino a ieri era stato setacciato centimetro su centimetro solo nella ricostruzione virtuale del simulatore alloggiato in quel di Maranello. La prima impressione è che la realtà virtuale abbia riprodotto fedelmente le caratteristiche del nastro d’asfalto. Questo significa, in teoria, che le prove di assetto e le simulazioni di gara dovrebbero aver prodotto dati molto utili per indirizzare da subito il lavoro della giusta direzione.

    FERNANDO ALONSO. Atterrato martedì a Seul, Fernando Alonso ha raggiunto lo sperduto circuito di Yeongam solo nella giornata di mercoledì. Dopo pranzo è andato a conoscere di persona il tanto chiacchierato asfalto. “Devo dire che la prima impressione è positiva - scrive sul suo blog ospitato dal sito Ferrari - Innanzitutto non ci sono grandi sorprese: c’è una corrispondenza fra quello che avevamo visto al simulatore nelle scorse settimane e la realtà. Mi sembra un circuito molto interessante e divertente per la guida, soprattutto nell’ultimo settore”. Anche Alonso non resiste alla tentazione di paragonarlo ad altri circuiti. Per Massa era una via di mezzo tra Shanghai e Bahrain, lo spagnolo conferma aggiungendo nella terza parte un pizzico di Abu Dhabi. “Penso che potremo assistere ad una gara spettacolare- prosegue Alonso – ci sono almeno un paio di punti dove i sorpassi sembrano possibili, in particolare alla staccata della curva 3 dove si arriva al termine di un rettilineo lungo oltre un chilometro. Ci sarà molta azione lì al primo giro della gara, più di quella che vedremo dopo la partenza”.

    FERRARI. L’assetto standard che Fernando Alonso e Felipe Massa troveranno sulle loro Ferrari F10 necessiterà ulteriori affinamenti durante le prove libere. A spiegare il lavoro che attende i due piloti è Chrys Dyer:“Da quando vengono impiegati i simulatori di guida il livello dell’accuratezza delle informazioni disponibili è aumentato considerevolmente. Da questi strumenti possiamo valutare prima di andare in pista diverse soluzioni dell’assetto della vettura. Detto questo, nulla può sostituire integralmente la pista vera e propria. Tutte le simulazioni implicano un certo grado di improvvisazione – prosegue il tecnico Ferrari – ad esempio, è molto difficile sapere quale sia l’effettivo livello di aderenza offerto dall’asfalto o le conseguenze reali del passaggio della macchina sui cordoli e sugli eventuali saltellamenti”.