F1, Ferrari: Alonso perde un’occasione in Ungheria

Formula 1 2011: la Ferrari commenta con Fernando Alonso e Stefano Domenicali il Gran Premio di Ungheria

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    Al termine del Gran Premio di Ungheria di Formula 1 2011 viene facile piazzare la Ferrari e Fernando Alonso come terze forze del campionato dopo McLaren e Red Bull. Personalmente non ritengo del tutto corretta questa analisi. I conti vanno fatti dopo una gara disputata in condizioni di asciutto dall’inizio alla fine. Sul circuito dell’Hungaroring ci sono state troppe variabili impazzite. Sul fronte del Cavallino Rampante, semmai, va detto che si è vista per la prima volta una grandissima reattività nelle strategie. Un’attenzione maniacale al dettaglio che ha consentito ad Alonso di recuperare decisamente terreno dopo una bruttissima partenza.

    FERNANDO ALONSO. Senza la complicata partenza, Fernando Alonso avrebbe potuto recitare tutto un altro ruolo nel Gran Premio di Ungheria di Formula 1 2011. E’ da analisi superficiale adesso voler piazzare forzatamente la Ferrari al terzo posto dopo McLaren e Red Bull. La delusione del pilota spagnolo a fine gara, infatti, arriva dall’aver preso coscienza di aver buttato al vento una grande occasione. Non perché ha capito di non avere una monoposto competitiva:“La corsa è stata particolarmente lunga. In questi casi bisogna essere molto concentrati per l’alto numero di pit stop e per le condizioni meteo che possono cambiare. La partenza purtroppo non è andata come previsto ed ho dovuto superare le due Mercedes. Con i pit stop ci siamo trovati dietro anche a Webber. Alla fine, però, sono sono riuscito a spingere ed ho mostrato di essere veloce. Purtroppo, ripeto, nei primi 30 giri abbiamo accumulato distacco ed è stato un problema poi recuperare”.

    FERRARI. “E’ stata una corsa particolare con tutto quello che è sucesso. Il rammarico è che potevamo cogliere di più – ha dichiarato Stefano Domenicali - C’è stata una fase dove c’era la tentazione di rientrare ma siamo rimasti fuori e questa è stata la chiave del risultato. E’ chiaro che quando ci sono queste situazioni si punta a dare il massimo come ha fatto Fernando Alonso. Poi se c’è una riga bianca che fa sbandare, significa poco”. Il punto non è che la Ferrari stavolta ha fatto la giusta strategia. Ma che per la prima volta dopo tanto tempo il box del Cavallino ha dato l’impressione di avere la situazione sotto controllo. Di essere reattivo ed attento nell’analizzare i fatti e nel prendere decisioni in tempi rapidissimi.