F1, Ferrari-Briatore: unione evitabile?

Formula 1: Flavio Briatore andrà in Ferrari allo scadere della squalifica che lo tiene lontano dal mondo delle corse

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    F1, Ferrari-Briatore:

    Siamo di nuovo a parlare di Flavio Briatore e della Ferrari. Occorre rifare il punto della situazione dopo che Mr. Billionaire s’è fatto vivo al Gran Premio d’Italia e nel paddock di Monza si sono rinforzate le voci che lo danno in virata secca verso Maranello non appena la sua squalifica sarà scontata. Lui non ci va tanto per il sottile ed ai microfoni della RAI scherza:”Ecco il mio nuovo datore di lavoro”, dice chiedendo alla telecamera di inquadrare il Presidente del Cavallino Luca di Montezemolo. Vi pare poco?

    FERRARI. Chi sostiene di saperla lunga dà per scontato l’arrivo di Briatore in Ferrari tra 12 mesi. Chi ne sa un po’ meno, valuta la cosa come fattibile. Gli altri, attendono. Il punto è che l’unione pare inevitabile per una lunga serie di motivi che qui sintetizzo. Nei prossimi 12 mesi la dirigenza Ferrari (come tutto il gruppo FIAT) vivrà grandi cambiamenti. Uno dei primi a farsi da parte dovrebbe essere nientemeno che il buon Luca di Montezemolo. E ho detto tutto. La nuova ondata torinese (famiglia Elkan + sudditi) che si impossesserà di Maranello vorrà mettere dei suoi uomini di fiducia tra i quali spicca, per esperienza e palmares oltre che per amicizia, proprio lui: Flavio Briatore. Diciamo che sarebbe una mossa per ereditare la pesante gestione Montezemolo (quella più vincente di tutti i tempi), lasciando il giocattolo in mani sicure. Benissimo, unione inevitabile dicevamo. Ma che va a fare Briatore in Ferrari? Non al muretto. Non va troppo in alto. L’idea è quella di piazzarlo alla parte commerciale con fondamentali interventi sul fronte sportivo, quantomeno a livello organizzativo. Stefano Domenicali, risultati permettendo, quindi, è salvo. Alonso regna sovrano sul fronte piloti. E vivranno tutti felici e contenti?

    FLAVIO BRIATORE. Che la parte economico/commerciale sarà la prossima occupazione di Briatore lo capiamo anche da un banale aspetto. Avete notato qual è l’argomento che più volte tira fuori? Ve lo dico io:“Un centinaio di responsabili di F1 dovrebbero essere cacciati dalla Formula Uno se questo è uno sport che prende sul serio l’abbattimento dei costi”. Perché un uomo che è fuori dal giro dovrebbe interessarsi così tanto ai costi della F1? La risposta è ovvia se si accetta il fatto che, lavorativamente parlando, sarà questo il suo prossimo campo di azione. “La Formula Uno sopravvivrà solamente se si sarà in grado di ridurre drammaticamente i costi. Ma si devono eliminare almeno cento persone dal paddock e vista la situazione in cui ci troviamo oggi, prendere questa decisione è semplicemente impossibile. È come mandare in riabilitazione un alcolizzato in un bar”, ha aggiunto.

    Foto: AP/LaPresse