F1, Ferrari contro la FIA: non finisce qui!

Formula 1: anche il presidente della Ferrari Luca di Montezemolo interviene per criticare la FIA dopo il Gran Premio d'Europa

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    Ferrari. Montezemolo contro la FIA

    La Ferrari piange ancora. E nel coro di protesta e disperazione non poteva mancare Luca di Montezemolo. Il presidentissimo si è recentemente scaldato per molto meno. Figuriamoci dopo lo scempio del Gran Premio d’Europa. Francamente non ricordo negli ultimi 10 anni di Formula 1 una situazione altrettanto ridicola. E dire che di boiate la FIA ne ha sempre fatte tante. Fa sorridere, però, che quest’anno se ne stiano contando molte più della media. Proprio nella prima stagione dell’ era Todt , il quale ha preso a cuore il problema in tempi non sospetti ed ha piazzato un ex-pilota nella commissione gara.

    FIA F1. Come prima, peggio di prima. Jean Todt doveva cambiare le cose. Il francese voleva migliorare il modo di lavorare della commissione gara già in passato al centro di polemiche. Il suo primo intervento è stato quello di inserire ad ogni Gran Premio un ex-pilota di F1 nel collegio dei giudici. Non sappiamo se la colpa sia dei vari Hill, Herbert, Mansell, Frentzen che si sono avvicendati nel ruolo. Fatto sta che rispetto agli scandali delle passate stagioni, quest’anno le cose stanno andando addirittura peggio!

    FERRARI. “Il risultato della gara è stato falsato – ha dichiarato Montezemolo dal sito ufficiale Ferrari - La Ferrari ha pagato a prezzo troppo alto il rispetto del regolamento – ha aggiunto – E’ un fatto gravissimo e inaccettabile che crea pericolosi precedenti, gettando ombre sulla credibilità della Formula 1″. Secondo il numero 1 di Maranello c’è il sospetto che qualcuno abbia voluto avvantaggiare gli inglesi nel GP di Valencia (vedi Red Bull e McLaren, mai nominate direttamente). E sui regolamenti tuona:“Coloro che non lo hanno fatto sono stati penalizzati dai commissari in modo inferiore al danno subito da chi li ha rispettati”. La speranza di Montezemolo è che la cosa non finisca qui e che si sia ancora uno spiraglio per vedere la giustizia trionfare. O, quantomeno, non finire calpestata:“Siamo certi che la Fia analizzerà a fondo quanto avvenuto, prendendo le conseguenti necessarie decisioni e su questo la Ferrari vigilerà”. Francamente ritengo impossibile che si possa ancora tornare sopra la questione e riscrivere nuovamente l’ordine di arrivo. Al tempo stesso non credo neanche si vada incontro a qualche tipo di “compensazione” in futuro. Il danno è fatto. Farne un altro per pareggiare i conti sarebbe ancor più ridicolo.

    STEFANO DOMENICALI. Che ci sia poco altro da fare se non rimboccarsi le maniche e lavorare sodo è il parere di Stefano Domenicali:“Dal punto di vista generale, posso dire che la Ferrari porrà alcune questioni sul tavolo. Noi rispettiamo sempre le decisioni della Fia, e dunque anche i verdetti di ieri. Ma urge una soluzione rapida sui temi della credibilità dello sport, della rapidità di reazione ai casi che accadono, dell’efficacia delle sanzioni, che risultino effettivamente tali”, ha dichiarato consolandosi con la buona prestazione della macchina e concludendo con un eloquente:“Piangersi addosso non serve a nulla”.

    Foto: automotorblog.com