F1, Ferrari: Domenicali ha pensato alle dimissioni

Formula 1 2011: il team pricipal della Ferrari Stefano Domenicali inizia il nuovo anno con una dichiarazione shock: dopo la sconfitt di Abu Dhabi ha pensato alle dimissioni

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    La stagione 2011 di Formula 1 comincia adesso. Anche la fabbrica Ferrari riapre i battenti e Stefano Domenicali affronta i giornalisti per chiudere definitivamente l’amaro 2010 e ripartire alla grande con il nuovo anno. In una lunga intervista rilasciata a Repubblica, il team principal della scuderia italiana racconta il suo delicato ruolo ammettendo che, dopo l’incredibile sconfitta di Abu Dhabi, ha pensato anche alle dimissioni. La stima del presidente ed il senso di responsabilità glielo hanno impedito.

    STEFANO DOMENICALI. Parte da lontano il team principal Ferrari spiegando che la sconfitta di Abu Dhabi lo ha segnato nel profondo:“Dopo Abu Dhabi mi sono chiesto se era giusto o no che rimanessi. Mi è sembrata una riflessione doverosa. Responsabile. Non sono attaccato alla sedia. Però sono giunto alla conclusione che dimettermi sarebbe stato un errore. Conosco il team e penso di essere la persona giusta per capitalizzare al meglio tutto quanto abbiamo seminato in questi mesi. Dal punto di vista metodologico, a Maranello, abbiamo cambiato quasi tutto e sono certo presto vedremo i risultati di tanto lavoro”. Domenicali, allievo di Todt, racconta che gli ci sono voluti due giorni prima di riuscire a prendere sonno dopo lo shock dell’ultima gara del 2010. In quel momento ha capito che in molti volevano il suo esonero perché il suo ruolo viene visto come quello di un allenatore di calcio:“So che la percezione della gente è che io sia l’allenatore della Ferrari. Ma un team principal è qualcosa di diverso - precisa il capo della Gestione sportiva – Questa è un’azienda. E io la devo gestire sotto ogni aspetto e non solo sotto quello sportivo. Io devo occuparmi di tutto. Quindi delego molto - prosegue l’imolese – C’è l’allenatore in pista, l’allenatore a Maranello. Detto questo, in una posizione come la mia, alla Ferrari, devi essere razionalmente pronto a tutto. Specialmente se per due anni non porti a casa determinati risultati. Da questo punto di vista, ho sempre sentito un grande sostegno da parte del presidente, dell’azienda e degli azionisti. E io ho sempre lavorato con la voglia di ricambiare questa fiducia”.

    F1 2011. Dal passato al futuro. La Ferrari ha cambiato molto e come Domenicali ha più volte ricordato, la stagione 2011 sarà la prima della nuova era, quella in cui i cambiamenti di assetto che lui ha chiesto e ottenuto sono arrivati a regime. L’aspettativa è altissima anche perché gli anni di digiuno sono saliti a tre.