F1, Ferrari: Domenicali pensa ad affrontare una gara per volta

Formula 1 2011: Stefano Domenicali, team principal Ferrari, spiega l'approccio che la scuderia italiana userà per il resto della stagione

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    stefano domenicali ferrari formula 1 2011

    Stefano Domenicali sta preparando con estrema cura la trasferta in terra tedesca, prossimo appuntamento del calendario di Formula 1 2011. La Ferrari è galvanizzata per la crescita prestazionale culminata con la vittoria di Silverstone ma il team principal butta acqua sul fuoco ricordando che l’unico ragionamento possibile in questi casi è quello di affrontare una gara alla volta senza pensare alla classifica mondiale e, soprattutto, senza provare a stilare assurde tabelle di marcia. Solo se le cose dovessero prendere una piega particolare, condizione tutt’altro che credibile, allora varrebbe la pena cambiare prospettiva.

    FERRARI – STEFANO DOMENICALI. Sono 18 anni che la Ferrari vince almeno una gara in una stagione. L’evento di Silverstone, giunto dopo una buona crescita prestazione apprezzata anche nelle più sfortunate uscite precedenti, non deve quindi esaltare più di tanto. “Se guardiamo ai primi tre mesi il voto che dobbiamo darci è indubbiamente negativo. Nella seconda parte, invece, la situazione è migliorata: anche se abbiamo vinto soltanto una volta siamo stati competitivi e avremmo potuto conquistare il successo anche in altre occasioni. Quindi darei un voto migliore, magari di poco superiore alla sufficienzaStefano Domenicali commenta la prima metà della stagione – Non dobbiamo guardare le classifiche, piuttosto cerchiamo di fare in modo di essere sempre competitivi al massimo livello. Sappiamo che sarà molto difficile perché la concorrenza è molto forte: poi, alla fine, faremo i conti e vedremo come saremo messi nei due campionati. Al momento, cerchiamo affrontare una gara alla volta.”

    FERRARI – PAT FRY. Da quando Pat Fry ha preso il timone della parte tecnica c’è stata una crescita spietata da parte delle rosse. Secondo il sottoscritto e molti altri addetti ai lavori un vero giudizio sul tecnico ex-McLaren potremmo darlo solo con il progetto 2012. La Ferrari avrebbe visto migliorare le proprie performance ed avrebbe vinto a Silverstone anche se Aldo Costa fosse rimasto. “La soddisfazione maggiore è stato vincere dopo tutto il lavoro che era stato fatto negli ultimi quattro mesi per diminuire il ritardo rispetto ai migliori ed è stato gratificante vedere che gli sforzi hanno pagato - ha raccontato Fry tornando sul GP di Silverstone – Continueremo a spingere sullo sviluppo della vettura il più velocemente possibile: ogni passo avanti che facciamo aumenta la nostra comprensione dei problemi, il che è fondamentale anche in prospettiva 2012.” Il capo del reparto Autotelaio ha spiegato che per il GP di Germania ci sarà qualche ulteriore aggiornamento che servirà per affrontare anche il successivo GP d’Ungheria:“Cerchiamo di mantenere alta la pressione e di anticipare per quanto possibile le novità prima della pausa estiva”.