F1, Ferrari e McLaren alleate per fare guerra alla Red Bull

Formula 1: l'unione dei team all'interno della FOTA si sta incrinando

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    fota formula 1 red bull

    Si legge in giro di un clima molto teso tra i team di Formula 1. Si ha il sentore che ci sia una bomba pronta ad esplodere da qui alle prossime settimane con un fragore che ci accompagnerà almeno fino all’inizio della prossima stagione. In sostanza Ferrari e McLaren si sono stufate del dominio Red Bull. Secondo i vertici dei due team, mai così alleati, non sono stati rispettati gli accordi sui limiti di spesa. Né nel 2010. Né nel 2011. Essendo un patto esclusivamente interno alla FOTA, ciò non mette a rischio i successi ottenuti in pista. Ma porta ad azioni clamorose.

    FOTA. Facciamo qualche passo indietro. Nel 2008 nasce la FOTA, l’associazione dei team di Formula 1. E’ una sorta di sindacato, una specie di tavola rotonda, alla quale partecipano tutte le scuderie del Circus con il fine di mostrare il proprio potere alla FIA e suggerire soluzioni per il bene di questo sport. Dalla FOTA sono nate proposte come l’ala mobile posteriore, il format di qualifiche e altre diavolerie che, effettivamente, hanno migliorato lo spettacolo. Non solo: l’associazione dei team ha puntato forte sulla riduzione dei costi dandosi un regolamento interno, nulla a che vedere con quello sportivo o tecnico della FIA, che limitasse le spese. Non sono previste sanzioni. Non sono previsti strumenti di controllo. Niente di più che un accordo tra gentiluomini. A far vacillare il tutto sono stati i sospetti del 2010, confermati nel 2011, sui soldi spesi dalla Red Bull. Se vinci alla grande e fai capire che non hai rispettato i patti, qualcosa che non va c’è davvero. Come anticipato, questo non va ad inficiare il risultato sportivo. Ma crea un problema di rapporti all’interno dell’associazione.

    RED BULL F1. E’ opinione diffusa che la Red Bull sarà radiata dalla FOTA. Una mossa eclatante firmata Ferrari e McLaren stufe di vedere le lattine volanti giganteggiare sfornando idee al limite del regolamento che trovano sempre l’approvazione della Federazione Internazionale dell’Automobile e portando in pista novità tecniche a ritmo impressionante mentre sia a Woking che a Maranello, facendo i conti con i limiti di budget, son costretti a stoppare il lavoro sul 2011 per dedicarsi in anticipo al 2012. E’ altrettanto opinione diffusa che la scuderia di Milton Keynes anticiperà i tempi e si auto-dichiarerà fuori dall’Associazione dei team. Stessa mossa sarà firmata dalla Mercedes. Per lo stesso motivo. Il team di Ross Brawn vuole e deve vincere. Ha deciso di farlo sforando i budget imposti. Diventa obbligatorio anche per loro, quindi, uscirsene. L’assenza di due top team, però, non sarà indolore. La forza della FOTA era proprio nell’unione totale dei costruttori. L’assenza di ben due entità di spicco decreterà sostanzialmente la fine dell’intero progetto. E se qualcuno (Bernie Ecclestone? Jean Todt?) non riprenderà le fila del discorso… sarà una carneficina. Sarà una roda da “Far West”…