F1, Ferrari: Ecclestone critica Arrivabene, Vettel lo difende!

F1, Ferrari: Ecclestone critica Arrivabene, Vettel lo difende!
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Ultimo aggiornamento: Venerdì 04/11/2016 07:01

    F1, Ferrari: Ecclestone critica Arrivabene, Vettel lo difende!

    Maurizio Arrivabene ha le spalle larghe per reggere anche questa. Sapeva che quando sarebbe arrivato a capo della Scuderia Ferrari avrebbe dovuto sopportare una pressione enorme. Anche un vecchio amico del Cavallino Rampante ci si mette ora a dare fastidio. E’ Bernie Ecclestone che, intervistato da La Gazzetta dello Sport, consiglia alla Ferrari di trovare un consulente da affiancare proprio al malcapitato Arrivabene. Per sua fortuna, il direttore della Gestione Sportiva di Maranello, può ancora contare sulla fiducia dei suoi che, guidati da Sebastian Vettel, corrono in sua difesa.

    “In Ferrari ci sono tutti gli ingredienti per vincere il mondiale a partire dai piloti fino al supporto tecnico ma forse qualcosa non va nel personale. Vedo una situazione simile a quando, tanti anni fa, dissi ai capi della FIAT di prendere Jean Todt. Non fu facile dato che volevano un italiano a capo della scuderia”, ha sentenziato Bernie Ecclestone rivelando un retroscena inedito ai più. Su Arrivabene, poi, chiarisce il concetto:“Non credo che vada sostituito ma deve avere qualcuno accanto nella gestione quotidiana del team”. Da tempo aleggia sulla Ferrari il fantasma di Ross Brawn che sembra rispondere alla perfezione all’identikit di Ecclestone. Ma il tecnico britannico ha già detto la sua: di F1 non ne vuole più sapere!

    In effetti, in tutti i top team ci sono almeno due uomini al comando. C’è un capo e c’è un consigliere. Wolff-Lauda, Horner-Marko sono esempi lampanti di sinergie virtuose. In Ferrari tutte le principali responsabilità gravano solo su Maurizio Arrivabene. Secondo Sebastian Vettel, però, va bene così:”Lui è il più bravo a spingere e motivare il team e sta a noi aiutarlo”, ha dichiarato a margine della conferenza stampa di presentazione del Gran Premio del Messico 2016. A proposito della gara, il pilota tedesco ha aggiunto:“Sappiamo di non essere i favoriti per questo fine settimana, ma di certo veniamo qui per lottare e sfruttare ogni possibilità di vittoria o di arrivo sul podio. L’anno scorso qui non avevamo ottenuto un gran risultato, per cui cercheremo di migliorare - ha ammesso il numero 5 della Ferrari - Possono succedere molte cose, su questo circuito nessuno ha molta esperienza, visto che siamo solo alla seconda edizione del GP. In termini più generali è chiaro che quest’anno non abbiamo ottenuto quello che volevamo, ma nella sede del team si sta lavorando molto, tante cose sono cambiate, e in Formula 1 purtroppo le cose non accadono con un semplice ‘clic’ del mouse. Però so che abbiamo tante persone sveglie e capaci, questo ci aiuterà per il futuro e ci dà molta fiducia.”

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