F1, Ferrari esame decisivo per Marchionne: genio o incapace, ora la verità!

Formula 1: la missione in Ferrari di Marchionne, obbligato a vincere più che a produrre risultati economici, ci dirà la verità sulle doti del manager più chiacchierato del momento

da , il

    F1, Ferrari esame decisivo per Marchionne: genio o folle, ora la verità!

    Il mondo dell’economia e della politica si divide su Sergio Marchionne. Chi lo definisce un genio capace di grandi imprese e chi un manager senza scrupoli che vende promesse, fumo e spende tante parole senza abbinare a queste i fatti. L’essersi buttato nell’avventura Ferrari, ci darà la possibilità di capire meglio quale sia la verità. Per qualche ragione. Come, ad esempio, il dover fare bene almeno come Montezemolo sul lato economico. Soprattutto, dover portare a casa delle vittorie dalla pista. Per quanto tempo Marchionne potrà stare a quota zero titoli prima che l’intera opinione pubblica non inizi a rumoreggiare. Sergione sa benissimo che i suoi detrattori sono tutti lì ad aspettare i suoi insuccessi sportivi per sventolarli ai quattro venti come dimostrazione delle sue incapacità manageriali a 360 gradi.

    In Ferrari Marchionne si gioca la credibilità

    Questa è una buona notizia per i tifosi della Ferrari. Marchionne deve vincere per dimostrare che manager fenomenale sia. Non lo farà in virtù della passione sfrenata verso il Cavallino Rampante come è successo nell’era Montezemoliana. Lo farà per il proprio orgoglio. E, fidatevi, non è una leva da meno. Entrato già nella parte, in occasione della conferenza stampa di presentazione della nuova Jeep Renegade, ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport:“Sono stato sempre incredibilmente vicino alla Ferrari. Ho iniziato con Luca in un momento difficile e ho condiviso con lui gli ultimi 10 anni nello sviluppo dei modelli. Non esiste alcun altro che potesse garantire continuità alla Ferrari per andare avanti“. Marchionne ha ribadito che uno dei suoi obiettivi primari è riportare la Ferrari a vincere in Formula 1:“Voglio aspettare il minimo possibile. Ho preso un impegno di fronte alla squadra di lavorare come un dannato per tornare a vincere. Mi dà , fastidio ricevere messaggi da tifosi delusi”, ha aggiunto il capo della FCA.

    Raikkonen crede nella rinascita Ferrari

    Intervistato da Autsport, Kimi Raikkonen si mostra estremamente ottimista sulle possibilità della Ferrari di rinascere competitiva già per la stagione 2015 di Formula 1. I problemi da superare in verità non sono pochi. La power unit va stravolta pur di raggiungere livelli simili a quelli della Mercedes. Il telaio va ridisegnato sotto l’impulso innovatore di James Allison. “L’ultimo GP è stato difficile per noi anche a causa della scarsa potenza del sistema ERS. Durante la stagione è difficile risolvere problemi strutturali ma sono sicuro che durante l’inverno faremo una crescita del 100% rispetto ad oggi - ha spiegato Iceman – Qualche miglioramento si è già visto e penso che sul giro secco il nostro distacco non sia male mentre in gara tutto viene ampliato e noi soffriamo di più in certi ambiti come le piste superveloci. Fortunatamente i prossimi circuiti dovrebbero essere più vicini alle caratteristiche della nostra monoposto”.