F1, Ferrari: felici per il ritorno di Raikkonen

Formula 1: la Ferrari accoglie con piacere il possibile ritorno di Kimi Raikkonen nel Circus mentre definisce scandaloso quello di Mike Coughlan, responsabile della spy story del 2007

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    La Ferrari accoglie con piacere i rumors che danno Kimi Raikkonen vicino al ritorno in Formula 1 con la Williams. Il campione del mondo 2007 era stato scaricato a fine 2009 con un anno d’anticipo per accelerare l’arrivo di Fernando Alonso. I risultati hanno dato ragione alla scuderia del Cavallino con il pilota spagnolo che si è mostrato ben più veloce di Felipe Massa rispetto a quanto non lo fosse stato fino a quel momento il finlandese. Inoltre, l’asturiano ha preso in mano la squadra come Raikkonen mai è riuscito a fare. Tuttavia Iceman resta ad oggi l’ultimo pilota iridato della Ferrari

    FERRARI - RAIKKONEN. Kimi Raikkonen viene scaricato dalla Ferrari a fine 2009. Poteva accasarsi in qualche altro team di Formula 1 ma questioni di soldi e di troppi impegni promozionali gli fanno preferire il mondo dei Rally. Dopo due anni senza acuti ed una piccola esperienza nel campionato Nascar, il finlandese decide di tornare nel Circus. Le trattative con la Williams sono in fase avanzata. “Se tornasse sarei felice - ha dichiarato Luca di Montezemolo - è un ragazzo piacevole anche se io non sono mai stato in grado di comunicare in modo appropriato con lui”. Proprio la comunicazione minimale è stata una delle cause che ha reso la Ferrari insoddisfatta delle prestazioni del biondo di Espoo. Gran manico, capace di entusiasmare i tifosi. Ma troppo poco uomo-squadra per quelle che sono le esigenze di Maranello.

    FERRARI - COUGHLAN. Detto del gradito ritorno, dobbiamo citare anche l’esatto contrario. La presenza di Mike Coughlan in Formula 1 è “uno scandalo”. A dirlo è il presidente della Ferrari. L’uomo protagonista della spy-story del 2007 ha scontato la sua pena ed ora si appresta a tornare nel Circus sempre grazie alla Williams. Suo è il ruolo di direttore tecnico. “Sembra che la F1 non manchi mai un’occasione per ridicolizzarsi”, ha seccamente dichiarato Montezemolo a La Stampa.