F1, Ferrari: flop Cina, niente ammissione di colpe

Formula 1 2011: i piloti Ferrari Fernando Alonso e Felipe Massa non ammettono gli errori del team

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    fernando alonso ferrari gran premio cina 2011

    A Fernando Alonso non ne è andata giusta una nel Gran Premio della Cina. A cominciare dalla partenza. Per l’ennesima volta il pilota spagnolo della Ferrari non ha guadagnato posizioni. Anzi, è stato regolarmente sorpassato dal suo compagno di squadra che gli partiva dietro. Proprio Felipe Massa, invece, ha mostrato un tasso di brillantezza superiore rispetto alle uscite precedenti ma ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte all’inferiorità della strategia a due soste. Nonostante quest’ultimo errore appaia evidente a tutti, la scuderia italiana lo minimizza. Lo ignora quasi.

    FERNANDO ALONSO. Brutta partenza per colpa sua. Scelto il momento errato per fare il primo pit stop per colpa della squadra. La squadra gli confeziona anche la seconda fregatura quando lo costringe ad una strategia a due sole soste. Se ti chiami Sauber e vuoi provare a pescare un jolly dal mazzo, puoi anche azzardarla. Se ti chiami Red Bull e vuoi strafare, puoi assumerti il rischio. Ma se sei una Ferrari incerottata che gioca col “catenaccio”, per dirla alla Domenicali, devi fare altri pensieri. “Dopo il primo pit-stop ho perso troppo tempo dietro Michael perdendo così contatto col gruppo di testa - ha raccontato Alonso - Con lui mi sono ritrovato a lottare alla fine della gara, a posizioni invertite: c’è stata anche qui un bel duello ma avrei preferito farla per il podio piuttosto che per il settimo posto. Purtroppo, abbiamo avuto un passo di gara troppo lento e non credo che, se avessimo fatto una strategia diversa, le cose sarebbero cambiate.”

    FELIPE MASSA. “Sembra davvero che fra qualifica e gara sia un’altra macchina: ieri non eravamo competitivi, oggi abbiamo lottato con i primi fino alla fine – fa notare Felipe MassaPurtroppo, con le gomme dure non siamo riusciti a difenderci fino in fondo. La strategia? Ora è facile dire che non era quella giusta ma siamo una squadra e si decide tutti insieme: Vettel ha fatto la nostra scelta e avevamo un passo abbastanza simile. Probabilmente sarei finito sul podio ma dobbiamo vedere con i tecnici ogni dettaglio”.