F1, Ferrari: Hamilton aiuterà Alonso

Formula 1: Fernando Alonso ringrazia Lewis Hamilton e la McLaren

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    alonso hamilton f1 abu dhabi 2010

    Fernando Alonso ha un alleato in più nella lotta al titolo mondiale. Il suo nome è Lewis Hamilton. Risultato delle qualifiche alla mano, il dato è chiaro e incontrovertibile. Grazie alla pessima prestazione di Mark Webber, Hamilton non è più una minaccia per la Ferrari ma, al contrario, un vero alleato. Chiunque riesca a interporsi tra l’australiano e Sebastian Vettel, infatti, garantisce ad Alonso che la Red Bull non metterà in piedi alcun gioco di squadra. Questo, in sostanza, significa che, indipendentemente dal risultato dei suoi avversari, lo spagnolo è campione del mondo concludendo al quarto posto.

    FERNANDO ALONSO. Abbiamo già fatto molti calcoli, pronostici e previsioni su Fernando Alonso in questi giorni. Adesso tocca rivedere il tutto alla luce del risultato delle qualifiche. Sebastian Vettel in pole position e Mark Webber quinto, infatti, disegnano lo scenario migliore per il pilota Ferrari che in caso di vittoria del tedesco, può arrivare semplicemente quarto fregandoese allegramente del risultato di Webber. Se poi Hamilton riuscisse a sopravanzare Vettel, allora Alonso sarebbe campione del mondo con ancora meno grattacapi! Nel box del Cavallino adesso hanno una sola preoccupazione: arrivare in fondo senza problemi.

    LEWIS HAMILTON. Quel Felipe Massa in terza fila a fianco di Mark Webber può dare fastidio al pilota Red Bull. Ma non potrà essere decisivo. Molto di più potranno fare Jenson Button e, soprattutto, Lewis Hamilton. Il paradosso è che l’uomo più odiato da Fernando Alonso adesso diventa il suo involontario alleato. Il campione del mondo 2008 otterrebbe il suo secondo titolo solo vincendo e vedendo Vettel, Alonso e Webber tutti e tre ritirati. Inutile dire che la possibilità è decisamente remota. Pertanto Hamilton guiderà solo per il gusto di vincere. Andrà all’attacco senza fare calcoli. E più riuscirà a tenersi attaccato a Vettel e più il sorriso sulla faccia di Alonso sarà splendente. Con buona pace del depressissimo Webber