F1, Ferrari: il piano per la risalita

Formula 1 2011: ecco il piano Ferrari per ritornare vincente

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    ferrari 2011

    La Scuderia Ferrari sta toccando il fondo. In questo avvio di stagione 2011 non ne sta andando bene una. Lo abbiamo ripetuto più volte. La faccenda è decisamente preoccupante per il semplice fatto che, oltre ad aver portato in pista una macchina non al livello dei migliori e aver sbagliato mira con gli ultimi interventi indirizzati a risolvere qualche problema, la squadra italiana si è mostrata fragile anche sul lato tattico e strategico. Quest’ultimo, peraltro, è un difetto che si sta trascinando da anni. Ecco, in sintesi, come Stefano Domenicali e Aldo Costa pensano di riscattarsi.

    FERRARI F1. Il piano per la risalita Ferrari prevede la presa in carico di tutti i problemi appena elencati ma con un distinguo fondamentale. Stefano Domenicali è convinto che questo non sia il momento giusto per un dibattito sugli strateghi del box. Al reparto capitanato da Pat Fry, il capo della Gestione Sportiva vuol dare altro credito. In fin dei conti fa bene. L’esperienza insegna che le teste saltate di Baldisserri prima e Dyer poi, non hanno risolto. Anzi. Domenicali crede che, per far quadrare il cerchio si debba puntare ad avere una monoposto più competitiva. Il resto verrà da sé.

    GALLERIA DEL VENTO FERRARI. Messo in stand-by un problema, ecco come la Ferrari pensa di risolvere il resto, vale a dire portare in pista una 150° Italia veloce tanto quanto la Red Bull. I lavori di ristrutturazione della galleria del vento, all’epoca dei successi di Schumacher definita avveniristica, adesso con 14 anni di anzianità, sono cominciati. Nel frattempo le operazioni sui flussi saranno deviate su Colonia dove la Toyota è ben lieta di affittare la propria struttura. Lì la McLaren è riuscita un anno fa a trovare il bandolo della matassa ed a giocarsi il titolo fino alla penultima, se non all’ultima, gara. L’obiettivo degli uomini al lavoro in quel di Maranello, nel frattempo, è adeguare il tunnel del vento in modo tale che entro la fine dell’anno possa ospitare modelli in scala del 60%.

    FERRARI 150° ITALIA. Sul lato dello sviluppo, per il Gran Premio di Turchia in programma tra due settimane, la 150° Italia porterà una nuova ala anteriore, già testata in quel di Shanghai, che avrà caratteristiche simili a quelle Red Bull. Altre modifiche interesseranno la sospensione posteriore. L’obiettivo del gruppo tecnico capitanato da Aldo Costa è riprodurre sulla Rossa l’assetto piccato sull’anteriore che sta facendo le fortune della RB7 di Sebastian Vettel.