F1, Ferrari: “In Corea lavoreremo per il 2014″. E Alonso incontra Montezemolo

Il Gran Premio di Corea 2013 di Formula 1 rappresenta una vera svolta nel Campionato Mondiale

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    GP Corea F1 2013, Ferrari: "Lavoreremo per il 2014".

    Il Gran Premio di Corea 2013 di Formula 1 rappresenta una vera svolta nel Campionato Mondiale. Praticamente tutti i team, Ferrari compresa, hanno alzato bandiera bianca ed hanno virato i loro sforzi sul 2014 nonostante manchi ancora un terzo di stagione. La Red Bull si è mostrata a Singapore nettamente padrona della situazione. Neppure i recentissimi sospetti di irregolarità legati ad uno strano rumore del motore di Vettel in fase di rilascio del gas, smuovono Stefano Domenicali il quale, sul tema, ha un’idea ben precisa: i controlli spettano alla FIA, nei confronti della quale abbiamo massima fiducia, e fino ad ora le lattine volanti ne sono usciti sempre a posto. A Yeongam, quindi, anche sulla Ferrari F138 si vedranno delle nuove soluzioni tecniche focalizzate a migliorare le prestazioni della prossima stagione. A dare maggiori spiegazioni è il direttore dell’ingegneria Pat Fry.

    Ferrari: subito un assaggio di 2014

    “Abbiamo in programma degli sviluppi in vista delle prossime gare per migliorare la performance della F138 ma faremo anche delle prove da utilizzare per il progetto 2014. Non è facile provare queste nuove componenti, a causa dei cambiamenti regolamentari che riguarderanno sia il fronte motoristico che quello aerodinamico, ma ci sono dei piccoli sviluppi che potremo comunque verificare in pista, soprattutto per valutarne l’affidabilità. Il tutto si traduce in un piano di lavoro molto intenso che occuperà tutte le restanti prove del venerdì”, ha dichiarato Pat Fry su ferrari.com.

    Perché il 2013 è stato deludente

    Il capo del settore aerodinamico, Nikolas Tombazis, ha aggiunto:“Siamo costantemente impegnati sul fronte dell’apprendimento, soprattutto per quanto riguarda la gestione degli pneumatici. L’obiettivo è quello di recuperare il terreno che ci separa da alcuni dei nostri rivali. Porteremo in pista ancora qualche sviluppo aerodinamico: non di grande portata ma speriamo comunque di fare qualche piccolo passo avanti.” Il tecnico di origini elleniche ha confermato che la stagione 2013 ha conosciuto una svolta negativa per la Ferrari dopo il Gran Premio di Germania, quando la Pirelli ha cambiato le caratteristiche dei propri pneumatici:“Con questo non voglio però sostenere che il nostro calo di competitività sia dovuto solo a questo cambiamento: abbiamo anche avuto dei problemi legati agli sviluppi aerodinamici della macchina, che non sono stati all’altezza delle aspettative – ha ammesso – Quello della galleria del vento è stato un nostro punto debole rispetto alla concorrenza. Abbiamo scoperto di avere problemi nella qualità del flusso, che non era uniforme come avrebbe dovuto essere. Abbiamo anche lavorato sulle dimensioni complessive della galleria. Alla luce del lavoro fatto posso dire di essere molto ottimista. Credo che su questo fronte il divario con la concorrenza sia stato annullato.”

    L’organizzazione di Maranello

    E’ da oltre un anno che la Ferrari ha messo in piedi due separati gruppi di lavoro: uno che sta seguendo il progetto 2013 ed un altro che si occupa dell’anno venturo. Il nome di riferimento per la monoposto che verrà è Fabio Montecchi che, in qualità di vice-responsabile del progetto, lavora a stretto contatto con Tombazis. “Nelle ultime settimane questo gruppo è stato rinforzato con il personale che ha lavorato sul progetto 2013, incrementando notevolmente il numero di tecnici focalizzati sulla prossima stagione”, ha aggiunto il capo aerodinamico del Cavallino Rampante. Da Tombazis arrivano parole di elogio anche per l’ultimo arrivato, James Allison:“E’ la terza volta che ci troviamo a lavorare insieme. La prima fu in Benetton, poi in Ferrari nei primi anni 2000. Mi trovo benissimo con lui, sia dal punto di vista tecnico che umano. Credo che insieme a Pat formi una grande leadership. James porterà alla squadra un grande bagaglio di conoscenza ed esperienza, a beneficio di tutto il gruppo di lavoro.”

    Cosa cambia nel 2014

    Per il prossimo anno, aspettiamoci macchine molto diverse. Ci saranno ali anteriori più piccole e ali posteriori meno sofisticate così come sarà eliminato l’uso degli scarichi con effetti aerodinamici:“Tutte queste novità avranno un effetto notevole sulle forme delle monoposto ma non credo che i responsabili tecnici siano partiti da un foglio bianco. La conoscenza e l’esperienza accumulata nelle precedenti stagioni sarà comunque alla base dei nuovi progetti. Nel nostro caso siamo coscienti che ci sono delle aree tecniche in cui dobbiamo recuperare terreno sui nostri concorrenti ed altre nelle quali si partirà tutti da zero”, ha concluso Tombazis.

    Alonso incontra Montezemolo

    Il primo vero faccia a faccia da compagni di squadra tra Fernando Alonso e Kimi Raikkonen si terrà nei prossimi giorni, privatamente s’intende. Intanto lo spagnolo ha fatto un salto a Maranello anche per confrontarsi con Montezemolo e discutere del futuro a breve e medio termine della Scuderia. Nell’occasione pare che il presidente abbia anche chiesto ad Alonso di continuare a spingere per il titolo fino a quando la matematica non lo condannerà, nonostante gli sforzi del team comincino a spostarsi sull’anno venturo.