F1, Ferrari in India con voglia di rischiare

Formula 1: i piloti Ferrari Fernando Alonso e Felipe Massa commentano il circuito di Nuova Delhi dopo la prima sessione di prove libere

da , il

    ferrari gp india f1 fernando alonso

    Fernando Alonso fotografa con la sua solita lucidità il momento vissuto dalla Ferrari mentre la Formula 1 si appresta a debuttare nel Gran Premio d’India. “Con entrambi i campionati già decisi, tutte le squadre stanno pensando al 2012, non solo noi. Affronteremo quindi le rimanenti gare con questo spirito, cercando di divertirci, facendo cose che forse non puoi permetterti se sei in lotta per il titolo. Per esempio, possiamo essere molto più aggressivi e prendere più rischi in qualifica”, ha dichiarato il pilota spagnolo.

    FERNANDO ALONSO. L’asso di Oviedo definisce il circuito di New Delhi “molto interessante”. Come tutti i suoi colleghi, si è allenato nei giorni scorsi al simulatore. “E la mia prima volta in India ed è sempre piacevole scoprire un nuovo paese e vedere la Formula 1 che abbraccia una nuova cultura, per un pubblico nuovo. Speriamo di mettere in scena un buono spettacolo domenica”, ha aggiunto Alonso.

    FELIPE MASSA. Anche Massa promuove il tracciato di Buddh:“Ci sono diversi punti che promettono di offrire alcune buone opportunità di sorpasso”. Nonostante la Ferrari non abbia portato aggiornamenti sulla vettura del 2011, il brasiliano fa sfoggio di ottimismo non precludendosi, da qui a fine anno, nessun obiettivo:“Le nostre performance dipendono molto dalla pista su cui corriamo. Affronteremo queste ultime gare cercando di arrivare a podio e, chi lo sa, se possibile magari lottare per la vittoria, che è sempre il nostro obiettivo, la direzione in cui lavoriamo sempre. Allo stesso tempo, stiamo già lavorando molto duramente per il prossimo anno. Abbiamo raccolto le nostre idee e stiamo procedendo con lo sviluppo della monoposto, cercando di mantenere tutti gli aspetti positivi della vettura di quest’anno e di cambiare quelle aree che non hanno funzionato alla perfezione”.