F1, Ferrari: in India la vittoria era lontana

Formula 1: Stefano Domenicali e Pat Fry analizzano il Gran Premio d'India della Ferrari facendo notare alcuni progressi fatti con le gomme dure

da , il

    ferrari fernando alonso india f1 2011

    La Ferrari riesce a portare Fernando Alonso sul podio del Gran Premio d’India 2011 grazie ad un’attenta lettura della gara che lascia lo spagnolo due giri in più di Mark Webber con gomme morbide. Poca roba per stare allegri. Soprattutto andando a vedere il distacco dalla Red Bull di Sebastian Vettel e la McLaren di Jenson Button. Tuttavia le aspettative della scuderia italiana sulle rimanenti gare della stagione sono talmente basse da far intravedere qualche nota lieta anche nelle piccole cose. Come, ad esempio, la buona gestione delle storicamente ostiche gomme Pirelli a mescola dura.

    FERRARI - STEFANO DOMENICALI. Il team principal del Cavallino Rampante parla di Gran Premio d’India a due facce. Quella sorridente di Fernando Alonso sul podio e quella nerissima di Felipe Massa ritirato per la rottura della sospensione dopo il contatto con Lewis Hamilton e la conseguente discutibile penalizzazione. “Ha fatto ancora una volta una bellissima gara, lottando giro dopo giro per guadagnarsi un altro trofeo da aggiungere alla sua collezione - ha dichiarato Domenicali parlando di Alonso - Felipe avrebbe potuto ottenere un bel piazzamento, visto il ritmo che aveva. In merito all’incidente con Hamilton, come sempre la Ferrari rispetta la decisione degli Steward, anche se nella fattispecie abbiamo un’opinione diversa da loro”. Il capo delle Gestione Sportiva di Maranello riconosce i limiti delle proprie monoposto:“E’ vero che non avevamo il passo per lottare per la vittoria ma credo che tutto ciò che stiamo facendo in queste ultime gare avrà una grande importanza in funzione della stagione 2012. Stiamo imparando molto e dobbiamo continuare così negli ultimi due Gran Premi che restano da disputare quest’anno”.

    FERRARI - PAT FRY. “Siamo riusciti con la strategia, rimanendo in pista più a lungo dell’avversario diretto, a riguadagnare su Webber la posizione persa alla partenza su Button, riuscendo così a portare Fernando sul podio - ha ricordato Pat Fry - Onestamente la nostra prestazione oggi non ci poteva consentire di lottare per la vittoria”. Il braccio destro di Domenicali loda i miglioramenti registrati con le gomme Pirelli a mescola dura:“Le novità apportate durante l’anno ci hanno permesso di fare dei progressi in un’area che era stata molto difficile per noi all’inizio della stagione. Stiamo lavorando su due fronti e tutto quello che riusciamo ad imparare adesso ci verrà utile in futuro”.

    FELIPE MASSA:“Non riuscire a finire una gara in cui avevo dimostrato di avere il passo per lottare per il podio mi dispiace molto – il pilota brasiliano torna a parlare coi giornalisti dopo aver disertato le tradizionali interviste a caldo del dopo gara – Per quanto riguarda la collisione con Hamilton, posso soltanto dire che non condivido la decisione degli Steward che hanno voluto punirmi. Io ho semplicemente seguito la traiettoria ideale, frenando al limite e rimanendo sulla parte gommata della pista: lui è rimasto all’interno, sulla parte sporca, e mi ha toccato sulla ruota posteriore sinistra. Che altro potevo fare?”