F1, Ferrari: la verità sul licenziamento di Badoer

Formula 1: esce la verità sul presunto licenziamento di Luca Badoer

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    La storia del licenziamento di Luca Badoer da parte della Ferrari non ci ha convinto sin dall’inizio. Abbiamo aspettato poco per conoscere la versione del pilota trevigiano. Versione che, comunque la si guardi, ci sembra la più giusta, ovvia, scontata e credibile. Cominciamo col dire che Badoer non è stato licenziato. Anzi, è ancora un uomo Ferrari. Quanto al suo disimpegno in qualità di tester, questo deriva da una decisione presa mesi fa in accordo con il Presidente Montezemolo dopo aver preso atto che nella F1 moderna non c’è più spazio per i collaudatori.

    LUCA BADOER. Lo storico collaudatore Ferrari se l’è presa con i giornali per come hanno trattato la vicenda. Dal suo punto di vista, è stato fatto tanto rumore per nulla. “Io e la Ferrari abbiamo deciso assieme. Da parecchi mesi. Non ci sono più i test e tutti lo sanno benissimo. Ho la mia età. Non ha senso considerarmi ancora un collaudatore, purtroppo è un mestiere che in F1 praticamente non esiste quasi più, anche Gene e il Fisico vengono utilizzati in un altro ruolo…’, ha detto in una recente intervista. Il fatto che l’annuncio sia arrivato durante la cena di Gala delle Finali Mondiali è la conferma che la Ferrari ha voluto dare risalto alla cosa, regalando a Badoer il giusto tributo. D’accordo, è mancato un comunicato ufficiale. Ma non si può avere tutto.

    BADOER FERRARI. Badoer smette di fare il tester ma non lascia la Ferrari. “Rimango nell’organico della azienda, svilupperò un programma dedicato alla produzione di serie ed è una cosa che mi fa stare bene, perché rimango in famiglia e continuo a guidare la macchina più bella del mondo”, ha raccontato ricordando che il suo lavoro è stato determinante per la conquista di tanti campionati mondiali dal 1998 ad oggi. “Se permetti, trovo offensivo essere ricordato per quel paio di gare disputate, nel 2009, al posto di Massa…”, ha aggiunto. Effettivamente, anche Fisichella, allora, non fece molto meglio con la Ferrari F60.