F1, Ferrari: Massa sotto esame, 2012 decisivo

Formula 1: la Ferrari lancia un ultimatum a Massa, stavolta la scuderia italiana fa sul serio

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    Non è la prima volte che la Ferrari parla della nuova stagione di Formula 1 come “decisiva” per Felipe Massa. E’ la prima volta che ciò accade, però, con il pilota brasiliano in vera scadenza di contratto. E’ la prima volta che Stefano Domenicali guarda al futuro prefigurando accanto a Fernando Alonso vari prototipi di pilota, nessuno dei quali somiglia al vicecampione del mondo 2008. Sull’argomento interviene anche Montezemolo che butta già il carico da novanta:“Da lui ci aspettiamo un grande 2012 e poi valuteremo. Si giocherà la riconferma nella prossima stagione”

    FERRARI - MONTEZEMOLO. Nel corso di un suo intervento alla trasmissione radiofonica Gr Parlamento, il presidente della Ferrari ha affrontato l’argomento Felipe Massa. Tema spinoso per la scuderia che non può essere soddisfatta delle prestazioni del suo pilota ma, al tempo stesso, fatica a scarica un personaggio che da dieci anni fa parte della “famiglia”, gode del grande supporto dal club dei Todt e vale come uomo-immagine per l’intero mercato sudamericano. “Ha un contratto valido per la prossima stagione - ha ricordato Montezemolo - anche se non ha avuto una stagione positiva non possiamo metterlo in discussione. Tre anni fa stava vincendo un mondiale ed è sempre stato veloce e competitivo. Spero che la stagione finisce con una soddisfazione in Brasile. Da lui ci aspettiamo un grande 2012 per poi valutare il da farsi. Diciamo che si giocherà la riconferma”, ha concluso il capo del Cavallino

    FERRARI - FORMULA 1. Allargando l’orizzonte, Montezemolo giudica nel complesso da 5 la stagione 2011 della Ferrari. “Un 5 che diventa 6 per l’impegno e per la vittoria di Silverstone arrivata esattamente 60 anni dopo il primo successo in Formula 1″, ha spiegato. Secondo il presidente la stagione è nata male causa errata interpretazione del regolamento. Da lì in poi si è rivelato impossibile poter raggiungere gli avversari che godevano di un incredibile vantaggio in termini di competitività. Per queste ragioni, il capo progettista Aldo Costa è stato a suo tempo licenziato.