F1, Ferrari: Massa tifa Alonso anche in Brasile

Formula 1: Felipe Massa è già in Brasile, a casa sua, per preparare il GP di Interlagos

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    Felipe Massa è già in Brasile. Il fatto che tra una settimana la Formula 1 farà tappa a San Paolo è stata l’occasione giusta per tornare a casa dalla sua famiglia. La gara di Interlagos si preannuncia decisiva per le speranze Ferrari di restare in corsa nella classifica dei Costruttori e fondamentale per Fernando Alonso nel difendere il primato in classifica piloti. Sebbene Massa abbia accettato di buon grado il ruolo di seconda guida, proverà davanti al pubblico di casa a dare il massimo. Il suo obiettivo è migliorare in qualifica. Il passo gara è già ok.

    FELIPE MASSA. Tornato sul podio in Corea, Massa spera che quello sia il segnale che qualcosa è cambiato. Il Gran Premio del Brasile dove lui regala sempre grandi prestazioni, quindi, non poteva capitare in un momento migliore. C’è da confermare i progressi e c’è da aiutare Fernando Alonso nella lotta al titolo. “Le chance della Ferrari in entrambi i campionati sono molto migliori adesso che prima di questo ciclo di gare asiatiche. Anche nei momenti di maggiore difficoltà siamo stato in grado di migliorare la macchina, lavorando nella giusta direzione e il risultato è che la F10 è diventata sempre più forte, gara dopo gara, anche se io qualche volta non sono riuscito a ottenere dei buoni risultati”, ha spiegato il brasiliano. Secondo Massa:“Guardando le classifiche, la situazione in quella Costruttori è ancora aperta mentre Fernando è riuscito a passare al comando di quella Piloti: siamo quindi in piena lotta”. L’obiettivo del pilota Ferrari per questo finale di stagione è migliorare in qualifica. Solo così riuscirà a tenersi dietro gli avversari:“Chiaramente, dobbiamo migliorare la nostra prestazione il sabato pomeriggio in qualifica, quello che resta ancora il nostro punto debole, pur considerato quanto sia forte la Red Bull sul giro singolo”.

    GP BRASILE F1. Massa si dice contento della trasferta Coreana. Per lui, visto il poco tempo a disposizione, però, resta un Paese sconosciuto. Discorso diverso per Interlagos, la gara di casa in tutti i sensi. “E’ vero, l’anno scorso qui la Red Bull era molto forte e vinse la gara – ricorda il pilotino – ma negli anni precedenti la Ferrari era stata la migliore, con tre successi consecutivi dal 2006 al 2008. La nostra macchina andava molto bene sul tracciato di Interlagos, una pista dove amo correre: non vedo l’ora di tornare a farlo davanti ai miei tifosi”.