F1, Ferrari: Montezemolo zittisce i rosiconi

Formula 1: la polemica contro la Ferrari non è mossa da spirito di giustizia né di sportività

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    Il partito dei rosiconi vincerebbe le elezioni. Gli attacchi mossi alla manovra della Ferrari non hanno nessun fondamento di sportività. Chi tira fuori la questione lo fa prendendo un pretesto comodo e ad alto tasso di demagogia. Lo fa per camuffare il fatto che teme Fernando Alonso come avversario. Ora mi chiedo: se lo spagnolo fosse quel bidone di pilota che alcuni descrivono, perché mai temerlo? E aggiungo: la verità trapela chiara dalle parole di Luca di Montezemolo. Secondo il Presidente, gli avversari hanno capito che la Ferrari sarà un avversario temibile. Per questo vogliono affossarla appigliandosi ad un normale episodio che chi conosce le gare ha visto mille volte.

    LUCA DI MONTEZEMOLO. “Sono molto contento per tutti i nostri tifosi che, finalmente, ieri hanno visto due Ferrari in testa dal primo giro all’ultimo giro dominando la gara”, si legge sul sito ufficiale Ferrari. Il presidente ha parlato ieri a Maranello nel consueto incontro post-GP. “Il risultato è frutto del tanto lavoro fatto in queste settimane dai nostri uomini, che non si arrendono mai. Adesso dobbiamo continuare così, migliorando la vettura per renderla competitiva in tutti i circuiti che andremo ad affrontare - ha aggiunto Montezemolo - Molto bene anche Alonso e Massa che hanno dato il massimo tutto il weekend”. Entrando nel tema caldo, il numero 1 della Scuderia ha zittito i rosiconi, vale a dire coloro i quali stanno alzando un gran polverone non perché mossi da un sano di spirito di sportività ma solamente per infangare il temuto rivale che risponde al nome di Ferrari:“Le polemiche non mi interessano. Ribadisco solo quello che dico da sempre e che i nostri piloti sanno benissimo e a questo debbono attenersi: chi corre per la Ferrari sa che la squadra viene prima degli interessi personali. Poi queste cose accadono dai tempi di Nuvolari e le ho vissute in prima persona da Direttore Sportivo ai tempi di Lauda e non solo… Basta quindi con certe ipocrisie anche se capisco che forse a qualcuno avrebbe fatto piacere vedere i nostri due piloti eliminarsi a vicenda: a me e ai nostri tifosi certamente no”. Più chiaro di così…

    BANDIERA FERRARI. Per ricordare la seconda vittoria stagionale, a Maranello è stata issata la seconda bandiera del Cavallino all’ingresso della Gestione Sportiva. Mancano ancora otto gare e tutto può ancora accadere è il must che impera all’interno della fabbrica e di cui Stefano Domenicali si fa profeta:“La doppietta è la miglior ricompensa possibile per tutto quello che avete saputo fare in queste ultime settimane – ha detto il team principal Ferrari Era da un po’ che ci meritavamo delle soddisfazioni e ieri sono finalmente arrivate. Siete stati bravissimi: avete reagito e avete migliorato la macchina tanto da renderla competitiva ai massimi livelli. Ora dobbiamo solamente rimanere concentrati su noi stessi e continuare su questa strada, a cominciare da Budapest.”