F1, Ferrari: possibili opzioni per il dopo Massa

Le possibili opzioni della Ferrari in caso di divorzio da Felipe Massa: da Robert Kubica a Nick Heidfeld

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    Felipe Massa resterà in Ferrari. Almeno per il momento. Ma sappiamo che, a quanto sembra, il matrimonio tra il brasiliano e la casa di Maranello non sia troppo idilliaco in quanto il pilota paulista vorrebbe avere le stesse chances di vincere del suo più titolato compagno di team Fernando Alonso.

    Nelle ultime due gare di questa stagione aiuterà, da fido scudiero, il suo caposquadra a vincere il titolo. Ma nel 2011 la sfida tra i due ricomincerà e se Felipe sarà di nuovo costretto dal team a fare il secondo pilota, le cose potrebbero presto cambiare.

    Vediamo quali sono i piloti che eventualmente potrebbero prendere il suo posto.

    ROBERT KUBICA Il polacco della Renault è il favorito per salire sulla seconda Ferrari. Il suo nome era già stato accostato al cavallino rampante l’anno scorso, quando si doveva sostituire Luca Badoer dopo l’incidente di Massa in Ungheria, ma la scelta cadde su Giancarlo Fisichella. In rosso lo vedo bene, ma secondo alcuni, essendo un pilota molto ambizioso potrebbe rappresentare un ulteriore ostacolo per l’attuale leader del Mondiale, il quale avrebbe maggiori difficoltà ad affermarsi.

    KAMUI KOBAYASHI L’opzione che porta al giapponese della Sauber sarebbe interessante: sta dimostrando tutto il suo potenziale e, chissà, il fatto che guidi una monoposto motorizzata Ferrari potrebbe presto portarlo sulla strada di Maranello. Secondo il mio punto di vista sarebbe un ottimo scudiero.

    NICO ROSBERG Pensavo a lui in Ferrari già quando era in Williams: in questo campionato, il primo con la Mercedes GP, ha dimostrato di non essere per nulla intimorito dal condividere il box con il 7 volte iridato Michael Schumacher, surclassandolo nelle prestazioni il 90% delle volte. E’ ancora a secco di successi e la Rossa sarebbe una buona occasione per riuscire nell’impresa, specie se dovesse dimostrare di non temere Alonso allo stesso modo in cui non ha paura di Schumi.

    ADRIAN SUTIL Il tedesco della Force India ha una dote che non tutti i piloti posseggono: andare forte sul bagnato. Certamente non basta per essere un big, ma passando per altri team più importanti non è da escludere un futuro tra le squadre più blasonate. E la Ferrari è certamente una di queste.

    NICO HULKENBERG Il suo manager Willi Weber lo vede in rosso entro tre stagioni. Nulla è da escludere, ma al momento il suo sedile in Williams (assieme, curiosamente, a quello di Rubens Barrichello) è minacciato dal campione 2010 della GP2 Pastor Maldonado, il quale porterebbe molti sponsor. Ciò significa che il suo futuro nella massima formula è, al momento, appeso ad un filo.

    SEBASTIAN VETTEL Lui sogna la Ferrari, ma purtroppo questa ipotesi è diventata la meno probabile.

    Il suo futuro in Red Bull è stabile, ma anche la McLaren si è fatta avanti per assicurarsi le sue prestazioni negli anni a venire. Tuttavia ritengo che una coppia Alonso-Vettel renderebbe la Rossa un vero e proprio dream team.

    MARK WEBBER Si è spesso parlato di uno scambio tra Massa e l’australiano già dal 2011. La conclusione è stata un nulla di fatto. L’anno prossimo sarà ancora in Red Bull, dopodichè le ipotesi sono infinite: c’è chi parla di ritiro, ma visto che il suo nome è stato accostato alla Ferrari non è detto che questa opzione non diventi davvero realtà.

    Certo è che l’australiano già a partire dal 2009 è stabilmente diventato un big, sfruttando al massimo la competitività del mezzo di cui dispone. Tradotto in sintesi, Alonso potrebbe avere maggiori difficoltà condividendo il box con lui più di quanto non ne abbia con il sopracitato Kubica.

    NICK HEIDFELD La Ferrari lo introdurrebbe definitivamente tra i grandi. E sarebbe giusto. Uno dei piloti più sottovalutati della Formula 1 moderna che nonostante la sua lunga esperienza non riesce, da quest’anno, a trovare un sedile fisso.

    Non confermato dalla Sauber a favore di Sergio Perez, rischia di non essere al via neanche nel 2011 in quanto nessun team lo ha ancora cercato, pur essendosi offerto a Renault e Force India. Come per Rosberg, anche per lui vale il discorso che nel caso in cui si trovi a vestire la tuta rossa della Ferrari avrà maggiori chances di vincere la sua prima gara in carriera (obiettivo mai raggiunto finora) e, magari, di lottare per il titolo. Ce lo auguriamo per lui. Alonso permettendo, ovviamente.