F1, Ferrari: rivoluzione tecnica per il 2012

Formula 1: il capo designer Nkolas Tombazis racconta le ultime novità tecniche che hanno reso la Ferrari più veloce e spiega cosa accadrà in ottica 2012

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    pat fry ferrari f1 2012

    La cura Pat Fry sulle Ferrari sta già dando buoni frutti in questi mesi ma sarà possibile giudicarla a pieno solo nella prossima stagione. Il capo designer Nikolas Tombazis racconta, tra scarichi soffiati e nuovi dadi per il pit stop, cosa c’è dietro ai progressi registrati da Fernando Alonso e Felipe Massa negli ultimi Gran Premi ed anticipa alcuni temi caldi del 2012, promettendo una vera rivoluzione tecnica che porterà nuovamente le monoposto di Maranello al top dell’innovazione e, quindi, delle classifiche.

    FERRARI F1 2011. In molti sostengono che siano ancora pochi i veri meriti di Pat Fry per la recente crescita prestazionale della Ferrari. Molti credono, a ragion veduta, che in pochi mesi è impossibile far evolvere così tanto una monoposto senza sfruttare il lavoro già preparato e programmato dal predecessore Aldo Costa. Il capo dei designer Nikolas Tombazis spiega cosa è accaduto a Maranello da maggio ad oggi:“Abbiamo fatto dei miglioramenti nei gas di scarico ed abbiamo ancora grossi margini di miglioramento”. Sebbene la soluzione sarà vietata a fine anno, il progettista greco racconta che la Rossa vuole insistere ancora su questo fronte per non lasciare nulla di intentato nella rimonta sulle Red Bull. Inoltre, molte delle novità tecniche testate nei prossimi mesi potranno essere utili anche in ottica 2012. “Abbiamo visto la chiave delle prestazioni sta nei diffusori soffiati . ha aggiunto Tombazis - Inoltre, in Germania abbiamo usato un nuovo condotto di raffreddamento per il freno posteriore e una nuova ala posteriore mentre nei prossimi GP avremo miglioramenti a quella anteriore”. A questo genere di novità se ne aggiungono altre collaterali di fondamentale importanza: dal GP di Gran Bretagna sulle monoposto di Alonso e Massa è stato montato un nuovo dado per il cambio gomme che ha riportato le Rosse al primo posto nelle classifiche dei pit stop più veloci. Proprio il nuovo dado ha determinato la perdita della posizione da parte del brasiliano ai danni di Vettel. L’errore è sembrato eclatante ma solo perché c’è stato il sorpasso diretto. Chi non risica, però, non rosica.

    FERRARI F1 2012. Nikolas Tombazis non entra nei dettagli tecnici ma, anticipando i temi della stagione 2012, segna due punti fermi. Innanzitutto, per la prima volta dopo diversi anni, eccezion fatta per qualche dettaglio tipo gli scarichi soffiati, i regolamenti resteranno pressoché invariati consentendo di sfruttare abbondantemente il lavoro di crescita iniziato l’anno prima; in secondo luogo, il tecnico ellenico parla di approccio diverso, rivoluzionario:“Molte aree della vettura cambieranno in modo radicale. molto più di quanto visto negli ultimi anni. La nuova vettura non sarà solo uno sviluppo dell’attuale ma un’evoluzione radicale”.