F1, Ferrari: se Montezemolo lascia, è dramma

Formula 1: la Ferrari è di fronte ad un delicatissimo momento della propria storia

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    Montezemolo Ferrari 2010

    Il messaggio è diretto a tutti i tifosi della Ferrari: fate tutto il possibile per tenervi Luca di Montezemolo come Presidente. I rumors che vedono l’ex capo FIAT vicino all’addio anche dall’azienda che ha sede a Maranello si intensificano. A causa di alcuni cambiamenti nell’assetto generale del gruppo torinese, la Ferrari dovrebbe entrare sotto il controllo di Andrea Agnelli, 34enne nipote dell’Avvocato, già presidente della Juventus. Questo non sarebbe che il primo passo verso un riassetto generale della società che non prelude a niente di buono dal punto di vista sportivo…

    FERRARI. Abbiamo già parlato del possibile addio di Montezemolo alla Ferrari con tanto di dettagli e scenari più o meno realistici legati anche alla figura di Flavio Briatore. Stavolta aggiungiamo poco alla cronaca se non che un’ulteriore conferma alle indiscrezioni arriva direttamente dall’emittente francese TF1. Secondo i transalpini, Andrea Agnelli è pronto a prendere il timone del Cavallino. La svolta sarebbe epocale. Montezemolo, presidente dal 1991, solo 3 anni dopo la scomparsa del Drake, ha portato la Rossa lontano da un periodo buio fino a scrivere pagine memorabili della propria storia. Più tifoso che presidente, con un passato da team manager a fianco di Enzo Ferrari già negli anni ’70, rappresenta l’unica garanzia di competitività e costanza della scuderia più amata dal pubblico della F1. In questi 20 anni sono passati i vari Prost, Barnard, Schumacher, Todt, Byrne, Brawn, Raikkonen ma la Rossa ha continuato a vincere. Senza la passione e la lucida follia di Montezemolo, la musica potrebbe cambiare. E di molto! Messaggio per tutti i tifosi: fosse il caso, fatevi sentire! E forte.

    LUCA DI MONTEZEMOLO. Fin tanto che sarà al suo posto, Montezemolo continua a fare il presidente-tifoso. E manda un altro messaggio di complimenti alla squadra:“Delle tante parole dette, spesso fuori luogo, in questi giorni resta una sola cosa vera e concreta: la Ferrari è tornata forte e vincente. Questo era quello che volevamo io, tutti i nostri collaboratori e i nostri tifosi”, si legge sul sito ufficiale Ferrari. Anche per il GP d’Ungheria il buon Lucaluca è fiducioso dato che le caratteristiche del tracciato si adattano alla F10 ed anche le mescole portate dalla Bridgestone lavorano bene con il pacchetto a disposizione dei piloti. Mancherà il tradizionale caldo ma, a meno che decida di piovere, potrebbe non essere un dramma.