F1, Ferrari senza Aldo Costa: cosa cambia

Formula 1: la Ferrari inizia a pensare alla stagione 2012

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    Come sarà la Ferrari senza Aldo Costa? Cosa cambierà nel progetto della vettura della stagione 2012 di Formula 1 che sta nascendo in queste settimane? Chiedetelo a Pat Fry! Il cinquantenne tecnico di Parma non se ne occuperà più. E’ stato destinato ad altro incarico. Forse lo stesso misterioso altro incarico del quale si sta occupando Chris Dyer. La foto in alto è stata scattata alla penultima gara del 2010. Ormai funziona così in Ferrari. E funziona male visto che dal 2008 ad oggi le cose non si sono mai raddrizzate. Montezemolo, però, sembra avere un asso nella manica: il ritorno di Rory Byrne.

    FERRARI. Abbiamo già parlato dei retroscena che hanno portato la Ferrari ad allontanare Aldo Costa. Ora voltiamo lo sguardo al futuro per capire cosa cambia. La firma sulla Ferrari F1 del 2012 sarà quella di Pat Fry. Il tecnico britannico acquistato dalla McLaren sarà supportato da un certo Rory Byrne. Sì, avete capito bene. Il sudafricano mago ed inventore delle Ferrari vincenti di Schumacher nonché maestro di Aldo Costa, torna. A dirla tutta, non è mai andato via in quanto è ancora consulente del Cavallino. Visti i trascorsi pare si sia detto disponibile a dare una mano. Fallito il tentativo di approccio con Adrian Newey, per avere l’eccellenza, Montezemolo è stato costretto a corteggiare il vecchio amico. Una garanzia assoluta. Solo per questo c’è da essere ottimisti. Per il resto, si ha la netta impressione di essere di fronte all’inizio della fine più che alla fine di un periodo nerissimo. A fare le spese di questa riorganizzazione potrebbe essere anche il greco Nikolas Tombazis, storico responsabile dell’aerodinamica.

    FORMULA 1 2012. Non credo che Stefano Domenicali lo ammetterà nella prossima intervista. Ma da oggi la Ferrari volta pagina e guarda al 2012. La stagione in corso sarà terreno di conquiste occasionali e sarà sfruttata per testare nuove soluzioni. Il bersaglio grosso è stato nuovamente spostato al prossimo anno. Con Pat Fry all’Autotelaio, con Corrado Lanzone al reparto Produzione e Luca Marmorini in quello Motori ed Elettronica, il quadro si chiude. Domenicali avrà il delicato compito di coordinare queste tre aree e incrociare le dita affinché arrivi la svolta. Non manca fiducia nei suoi mezzi. Così come non mancava in Aldo Costa, Chris Dyer, Luca Baldisserri ed altri. Montezemolo ha fato sapere che non avrebbe mai voluto prendere certe decisioni. Gli crediamo.