F1, Ferrari: si registrano progressi sulla 150°

Formula 1: la Ferrari va verso il Gran Premio del Canada con alcune importanti novità tecniche e con la convinzione di potersela giocare alla pari con i migliori grazie alle gomme portate dalla Pirelli per l'occasione

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    ferrari luca marmorini pat fry f1 2011

    La Ferrari 150° Italia è un oggetto misterioso. Ad ammetterlo è Pat Fry, il tecnico di Maranello più quotato del momento. Il successore di Aldo Costa racconta quali sono le difficoltà della monoposto e le opportunità da sfruttare per migliorare un progetto che a Monaco, utilizzando gli pneumatici più morbidi della gamma Pirelli Pzero, se l’è giocata alla pari con Red Bull e McLaren così come avrebbe potuto fare nelle prime gare della stagione, quelle dove non c’era da fare i conti con le mescole di pneumatici più dure.

    FERRARI – CANADA. Pat Fry, nuovo direttore del settore Autotelaio, punta a sottolineare quanto sia determinante nella prestazione di una monoposto l’accoppiata circuito-gomme. Per il GP del Canada, c’è da essere ottimisti:“La gara del Canada può ricordare in parte Monaco, in quanto anche lì trazione e frenata sono cruciali, anche se a Montreal i freni sono molto più stressati”. Secondo Fry, la chiave del successo sarà legata alla trazione ed al modo in cui sarà gestita l’usura degli pneumatici posteriori. In aggiunta a ciò, sarà fondamentale avere una buona frenata:”Abbiamo lavorato molto al banco per definire il miglior livello di raffreddamento e per capire che margine abbiamo per essere il più possibile estremi su questo fronte.”

    FERRARI 150° ITALIA – NOVITA’. Il GP del Canada 2011 porterà alcune novità tecniche sulla Ferrari 150° Italia:“Avremo degli aggiornamenti sul diffusore e sull’ala posteriore che, se tutto andrà secondo i piani, ci dovrebbero dare un buon passo in avanti in termini di prestazione. Speriamo di continuare a ridurre il distacco rispetto a chi ci è davanti, pur sapendo che nemmeno loro stanno fermi”, ha aggiunto il tecnico subentrato ad Aldo Costa che, raccontando il suo nuovo lavoro, ha spiegato:“Per me è una grande sfida: qui ci sono tantissime persone di grande talento che lavorano con enorme impegno. Se riusciremo a lavorare bene sia a breve che a lungo termine allora spero che potremo progredire molto velocemente.”