F1, FIA: nuovo Patto della Concordia fino al 2020! Rinnovo anche per Pirelli

La FIA ha ufficializzato l’entrata in vigore del nuovo Patto della Concordia! A luglio scorso era già stato firmato un pre-contratto tra Jean Todt e Bernie Ecclestone

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    F1, FIA: nuovo Patto della Concordia fino al 2020!

    La FIA ha ufficializzato l’entrata in vigore del nuovo Patto della Concordia! A luglio scorso era già stato firmato un pre-contratto tra Jean Todt e Bernie Ecclestone (vedi foto sopra). L’importante documento coinvolge la Federazione Internazionale dell’Automobile, il detentore dei diritti commerciali e i team di Formula 1 e si fa carico di gestire tutti i principali aspetti economici della più importante categoria motoristica mondiale. La nuova carta, nel rispetto della miglior tradizione e accontentando gli auspici di tutti gli attori appena citati, ha una data di scadenza lunga. Per un po’, quindi, la politica – nel senso più basso del termine – potrà stare fuori dalle vicende sportive. Non era stato così negli anni recenti in quanto il vecchio Patto, causa mancanza di accordi unanimi tra i vari attori coinvolti, era stato siglato sempre con scadenze molto ravvicinate.

    Il Nuovo Patto della Concordia

    Il nuovo Patto della Concordia vedrà un maggior intervento a livello economico da parte della FIA e, parallelamente, un diverso procedimento per la creazione delle nuove regole della Formula 1. “Siamo orgogliosi di questo accordo - si legge nel comunicato ufficiale firmato da Jean Todtabbiamo stabilito un quadro più efficace per il controllo del Campionato del Mondo di Formula 1. La FIA continuerà a svolgere il suo ruolo storico di garante dei regolamenti e della sicurezza della Formula 1″.

    Rinnovo anche per Pirelli

    Un altro rinnovo, non importante tanto quanto quello del Patto della Concordia, interessa in queste ore la Formula 1. Come era nell’aria, la Pirelli si è assicurata la riconferma nel Circus dopo aver già siglato accordi per i propedeutici campionati di GP2 e GP3. Quello che deve ancora essere chiarito e che lascia più di qualche dubbio, però, è la durata del nuovo contratto. Si pensa, infatti, che a differenza di una durata triennale così come richiesto dall’azienda milanese, la FIA abbia concesso una sola stagione. Tra meno di 12 mesi, quindi, saremo di nuovo al buio sul fronte degli pneumatici. I ben informati raccontano che Jean Todt voglia favorire il ritorno di Michelin. In ogni caso, la decisione sarà presa dopo le elezioni del nuovo presidente della FIA (Todt resta in pole position). A quel punto, la Formula 1 potrebbe entrare in un regime di monopolio anche per quanto riguarda la fornitura di benzina.