F1, Francia e USA vogliono essere in calendario

Formula 1: il GP di Francia e quello degli USA vogliono essere presenti el calendario

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    La Francia è sempre più vicina al ritorno nel calendario della Formula 1. Il clima è cambiato. Un transalpino è al timone della FIA e nella stagione 2012 si rivedranno dei piloti francesi in griglia di partenza. Per non andare in contrasto con la visione di Bernie Ecclestone che prevede un numero sempre più ridotto di gare europee, l’idea al momento dominante è quella di far alternare il GP di Francia con quello del Belgio. L’impianto scelto sarebbe uno già esistente: quello del Paul Ricard a Le Castellet. Hanno puntato sul nuovo e stanno incontrando grosse difficoltà, invece, negli USA. Il GP previsto ad Austin per il 2012 è a forte rischio. Dal Texas, però, fanno sapere che i lavori sono ripresi.

    GP FRANCIA F1. Le trattative per riportare il GP di Francia nel calendario della Formula 1 stanno andando avanti a gonfie vele. Dopo location al limite della praticabilità come Parigi e Disneyland, gli organizzatori hanno preferito puntare sul moderno circuito del Paul Ricard. Basterebbe questo per rendersi conto che stavolta si fa sul serio. Per andare definitivamente in porto, il progetto deve trovare la cooperazione del GP del Belgio. Gilles Dufeigneux, incaricato di portare a termine l’operazione direttamente dal primo ministro francese Francois Fillon, ha confermato che le cose stanno andando avanti per il meglio. “Sono ottimista ma prudente e umile – ha spiegato Dufeigneux – una decisione finale sarà presa tra fine gennaio ed i primi di febbraio”.

    GP USA F1. Sono ripresi i lavori ad Austin. Nella città texana dovrebbe disputarsi già nel 2012 un nuovo Gran Premio degli Stati Uniti. Il condizionale è d’obbligo se si pensa a quante volte l’America si è tirata indietro all’ultimo momento nel mondo della Formula 1. A causa di problemi economici, i lavori sul nuovo impianti si erano interrotti. Il capo dell’ufficio stampa dello stato del Texas, Ali Putnam, ha confermato nei giorni scorsi che, quello che era un ammasso di terra e gru, sta lentamente prendendo la forma di un circuito adatto ad ospitare la massima categoria motoristica.