F1, Giovinazzi: “Ferrari non mi ha messo in Alfa Romeo F1 ma non mollo”

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    F1, Giovinazzi: “Ferrari non mi ha messo in Alfa Romeo F1 ma non mollo”

    E’ un onestissimo Antonio Giovinazzi quello che ammette di non essere in Formula 1 nel team Sauber Alfa Romeo per precisa scelta della Ferrari. Sergio Marchionne, non riuscendo a scalzare Marcus Ericsson dal secondo sedile degli svizzeri, ha comunque preferito dare la chance di diventare titolare in Formula 1 a Charles Leclerc.

    Antonio Giovinazzi, quindi, ha di fronte a sé un’altra stagione di F1 come riserva quando ormai ha raggiunto la bella età di 24 anni.

    Il pilota pugliese non fa drammi e sembra prendere la faccenda con grande maturità e serenità:“Anche lo scorso anno sono partito come riserva ma poi ho avuto delle occasioni. Staremo a vedere cosa accadrà nel 2018″, ha spiegato a Radio Sportiva.

    F1, Giovinazzi:”Anche nel 2017 sono cresciuto molto”

    “Mi sono trovato a debuttare in Formula 1 nel primo GP della stagione 2017 il sabato mattina di Melbourne. E’ stata una grande sorpresa – ha ricordato Antonio Giovinazzi – ho avuto anche l’occasione di imparare tantissimo stando a fianco dei piloti ufficiali e guidando nelle prove libere per Sauber e Haas oltre ad aver provato anche la Ferrari nei test. Ora mi sento un pilota molto diverso rispetto ad un anno fa”

    Giovinazzi spera in nuove opportunità nel 2018

    Il lavoro svolto da Giovinazzi, pur se egregiamente, non gli ha permesso di diventare titolare dell’Alfa Romeo Sauber:“Sono stato vicino e quella era l’opportunità migliore per me ma la Ferrari ha fatto un’altra scelta. Io comunque non ho intenzione di mollare e spero che ci saranno delle opportunità prima della fine della nuova stagione. Cercherò di lavorare al meglio dando il massimo supporto nel mio ruolo. Poi vedremo cosa succederà. Serve pazienza e serve la capacità di saper sfruttare al meglio ogni minima occasione che dovesse presentarsi”.

    Giovinazzi:”Grazie lo stesso alla Ferrari”

    Antonio Giovinazzi non ha nessuna intenzione di fare polemica:“E’ un grande onore essere sotto contratto con la Ferrari che è il team più importante al mondo. Ciò detto, sarei un bugiardo se non ammettessi di avere ancora il sogno di guidare in Formula 1 e lottare per il campionato mondiale”.