F1 GP Silverstone 2012, Massa si sbilancia: “Andrà meglio del previsto”

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    AP/LaPresse

    Proviamo a dare ancora fiducia a Felipe Massa, perché dopo il buon Gran Premio di Monaco il brasiliano non ha sfigurato in Canada – finché non ha sbagliato rovinando la gara – e nemmeno a Valencia, quantomeno in qualifica, visto che la gara l’ha corsa con la nuova dell’impiegato sopra la sua F2012. Ecco, proviamo a dare l’ennesima fiducia e crediamo a quel che dice in vista del Gran Premio di Gran Bretagna 2012, in una Silverstone pista vera, dopo il labirinto di Monaco, i rettilinei di Montreal e il non-senso di Valencia, che un senso l’ha guadagnato solo grazie agli interpreti in griglia.

    I curvoni veloci del tracciato inglese dovrebbero venir digeriti bene dalla Ferrari, dopo che lo scorso anno – nell’unica gara tutti alla pari, senza scarichi soffiati – Alonso agguantò il successo per il Cavallino rampante. Le previsioni quest’anno sono servite solo per essere smentite, ma si espone in maniera decisa Massa quando anticipa: «E’ difficile stabilire quanto saremo competitivi. Soprattutto in una stagione che finora ha prodotto risultati assolutamente imprevedibili. Silverstone è una pista molto diversa dalle ultime su cui abbiamo corso, quindi dobbiamo essere pronti a tutto ed arrivare lì più preparati possibile. Chissà, forse a Silverstone potrebbe anche andare meglio del previsto per noi. Riteniamo che la nostra macchina non vada troppo male nelle curve ad alta velocità e la mia sensazione è che dovremmo trovarci bene con la F2012 già dall’inizio delle prove libere del venerdì».

    Le evoluzioni sugli scarichi introdotte a Montreal dovrebbero esaltare la F2012 nei curvoni di Silverstone, grazie al maggior carico aerodinamico garantito al retrotreno. La pioggia, invece, potrebbe intervenire e modificare il lavoro dei team, con le previsioni attuali che danno il 40% di possibilità di rovesci sull’intero week end. Non si preoccupa eccessivamente Massa delle condizioni meteo: «A essere onesti un giorno di pioggia a Silverstone va a discapito degli spettatori, ma a me non dispiace guidare sotto la pioggia».

    McLaren: la Red Bull? Non sarà forte come a Valencia

    Hanno poco da sorridere in McLaren, con Hamilton bersagliato dagli errori del team ai pit-stop e un Button evanescente da troppo tempo ormai. Eppure Sam Michael, uno degli uomini con la sedia che scotta, si lancia in previsioni sulla competitività della Red Bull a Silverstone.

    A Valencia è un dato di fatto che Sebastian Vettel avrebbe vinto in carrozza la gara, se l’alternatore non avesse alzato bandiera bianca. Quindi, tutto lascerebbe pensare a una Red Bull riferimento da battere, dopo il secondo al giro di vantaggio sulla McLaren. E’ scettico Sam Michael, che ritiene il vantaggio della Red Bull strettamente legato alla tipologia della pista spagnola. «Valencia non è mai stata un pista sulla quale siamo andati troppo bene e se guardiamo a Silverstone, certamente si adatta meglio ai punti di forza della McLaren. La Red Bull ha fatto un passo avanti ma non credo sia così elevato come ha mostrato il ritmo in gara di Vettel, noi lavoreremo per migliorare a Silverstone», la spiegazione del tecnico della scuderia inglese.

    Spera in un replay di quanto accadde a Barcellona, dove la McLaren si trovò in pole con 6 decimi sulla Red Bull: «Guardando al tipo di circuito, speriamo di ripetere quel risultato». Razionalmente, infine, Michael spiega che per trovare un secondo di miglioramento in Formula 1, come quello messo in pista a Valencia, non basta cambiare componenti secondari sul fondo, una delle aree di intervento sulla RB8. «Sarei piuttosto sorpreso se a Silverstone mantenessero 1 secondo al giro su tutti gli altri», ha concluso.