F1, Hamilton depresso: McLaren lenta e fragile

Formula 1: Lewis Hamilton perde tutte le proprie certezze

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    Hamilton depresso: McLaren lenta

    Come passare dalle stelle alle stalle? Chiedere a Lewis Hamilton ed alla McLaren. Nel giro di una settimana il pilota anglocaraibico e la scuderia di Woking hanno perso la vetta del mondiale, la competitività che le aveva avvicinate alle Red Bull e, clamorosamente, pure l’ultima certezza: l’affidabilità. Parcheggiata la propria MP4-25 nell’erba dopo 25 giri, Hamilton ha avuto molto tempo per pensare e per farsi due conti. Con questo ritardo in termini di sviluppo e senza più un vantaggio da amministrare in classifica, la lotta per il titolo mondiale diventa impossibile.

    LEWIS HAMILTON. “Abbiamo perso molti punti oggi. E’ la seconda volta quest’anno”, il campione del mondo 2008 prende la calcolatrice, tira giù cifre ma non cambia il risultato, la vetta del mondiale è persa. E’ accaduto quello che molti si aspettavano. Abdicare senza lottare, con un banale ritiro, però, non è nello stile di un combattente nato come Lewis Hamilton. “Non possiamo farci nulla. Facciamo sempre un lavoro fenomenale di solito. E’ un peccato aver accusato un guasto in questa fase dell’anno, ma è la vita. Questo è il motorsport, quando si spingono le vetture al limite queste cose possono succedere. Dobbiamo solo superarlo e imparare”. Il driver McLaren ha rraccontato che il guasto alla sua MP4-25 è avvenuto alla prima curva del giro 25 del Gran Premio di Ungheria:“Stavo accelerando e ho sentito questa vibrazione improvvisa. Pensavo ad un cedimento del semiasse, ma era il cambio”.

    MCLAREN. E’ andata meglio a Jenson Button. Meglio per quanto possa valere un ottavo posto. 4 punti mentre gli altri ne portano a casa dai 15 in su sono una misera. “C’è troppo distacco con i primi 4 piloti – ha osservato Button – è stato un duro weekend ma non molleremo. In fin dei conti ho solo 14 punti in meno del leader del mondiale. Spero che già a Spa-Francorchamps si possa ritornare davanti”. Anche Martin Whitmarsh guarda alla classifica:“Ci sono 7 gare tutte ancora da giocare da qui a fine stagione. Alla ripresa del campionato avremo molte novità sulla macchina. Spero che alla ripartenza si possa rientrae in gioco”, ha concluso il team principal di Woking per la prima volta da 10 giorni a questa parte senza citare le ali flessibili della Red Bull. Evidentemente ci saranno anche loro nel nuovo step evolutivo che debutterà in Belgio a fine Agosto.