F1, Hamilton: in lotta fino ad Abu Dhabi

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    A due gare dalla conclusione del mondiale 2010 di Formula1, Lewis Hamilton non molla. Il pilota della McLaren, che al momento è al terzo posto in classifica generale con 21 punti di distacco dal leader Fernando Alonso, non ha alcuna intenzione di perdere di vista il suo obiettivo: rimanere nella rosa dei pretendenti al titolo iridato fino all’ultima gara ad Abu Dhabi. Difficile dire se l’ultimo appuntamento della stagione potrebbe riservarci una finale a tre, certo è che nessuno dei pretendenti di quest’anno ha intenzione di darsi per vinto.

    F1 2010. Lewis Hamilton sembrerebbe il meno favorito nella corsa al titolo iridato, ma in questa stagione ricca di colpi di scena e di rimonte spettacolari, è dura azzardare un pronostico su chi sarà il campione del mondo 2010. Il britannico della McLaren, dopo il periodo nero conseguente ai due DNF (Do Not Finish) consecutivi, ha finalmente ripreso quota, anche grazie al ritiro di entrambe le Red Bull nell’ultimo gran premio di Corea, e ora si trova in terza posizione alle spalle di Mark Webber e a 21 punti dal leader Fernando Alonso. Dietro di lui, il più giovane del gruppetto dei pretendenti al titolo, il tedesco della Red Bull, Sebastian Vettel. E mentre il penultimo weekend di gara in Brasile si avvicina, team e piloti in lizza per l’iride non si sbilanciano: la Red Bull rimane la vettura più performante ma la Ferrari non sembra da meno e possiamo scommettere che darà del filo da torcere ai rivali austriaci, mentre la McLaren arranca un pochino alle spalle degli avversari di Maranello e Milton Keynes. Lewis Hamilton però non ha alcuna intenzione di chiamarsi fuori dai giochi e dichiara di voler rimanere in lotta fino all’ultima curva ad Abu Dhabi.

    LEWIS HAMILTON. “Sarà dura, e la nostra situazione di certo non è delle migliori”, ha ammesso l’anglo caraibico. “Ma proverò fino all’ultimo a giocarmela sul circuito di Abu Dhabi. In Corea abbiamo visto che la nostra macchina è probabilmente al terzo posto in termini di prestazioni, per questo non siamo i favoriti, ma va bene lo stesso. Ad ogni gara abbiamo portato degli aggiornamenti e così faremo in Brasile: se il lavoro messo a punto sarà sufficiente lo vedremo presto. A Interlagos comunque mi sono sempre divertito e ho fatto delle buone gare, per questo sono ottimista. Arrivati a questo punto il nostro obiettivo è quello di giungere ad Abu Dhabi con la possibilità matematica di centrare il titolo. Come già visto in passato, tutto può accadere all’ultima gara”.