F1, Hamilton: io come Senna, Alonso come Prost

Formula 1 2011: Lewis Hamilton si paragona ad Ayrton Senna ed indica Fernando Alonso come il suo "Prost"

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    Verrebbe da dire: come si permette Lewis Hamilton a paragonarsi ad Ayrton Senna? In realtà piace pensare che il confronto ci stia tutto. Soprattutto se si pensa a Fernando Alonso nei panni del “professore” Alain Prost. Istinto e magia da una parte, freddezza e costanza dall’altra. Due talenti diversi e così inconciliabili, capaci di darsele di santa ragione in pista gasando almeno una generazione di sportivi. Vi state chiedendo, in tutto ciò, che spazio si ritaglia Sebastian Vettel? Sempre secondo Hamilton, non vale un Nigel Mansell

    LEWIS HAMILTON. Il campione del mondo 2008 colpisce ancora. La settimana scorsa sfotteva la Red Bull chiamandola semplicemente “un’azienda che produce bibite energetiche”. Ora sminuisce Sebastian Vettel dicendo che non vale tanto quanto Nigel Mansell. Per carità, il leone d’Inghilterra merita rispetto. Ma anche Vettel, il più giovane campione del mondo della storia vale qualcosa. Probabilmente questa sortita è il secondo capitolo della nuova era “hamiltoniana”, quella che segue l’ingaggio di Simon Fuller come manager nonché consulente d’immagine.

    HAMILTON-ALONSO. In una recente intervista al Guardian, Hamilton ha dichiarato:“Riguardando al mio esordio, diciamo che se fossimo Senna e Prost, lo vedrei un pò come il mio Prost. Se avessi la possibilità di essere un pilota del passato, senza dubbio direi Senna, e sicuramente sceglierei lui per il ruolo di Prost”. Ovviamente il pilota McLaren non diceva sul serio. Ma tra tutti quelli attualmente presenti nel Circus, chi meglio di lui può essere affiancato al nome di “the Magic”? Il paragone non è blasfemo. Lo stesso dicasi per Alonso-Prost. “Io penso che la mia nemesi ed il mio rivale numero 1 sarà sempre Fernando”, ha ammesso Hamilton. Tra i due i rapporti sono molto meno tesi rispetto al passato. Se si tocca l’argomento con Hamilton, la prende sul ridere. Se si fa altrettanto con Alonso, lo spagnolo ricorda che ogni polemica uscita dalla sua bocca nel 2007 era contro la squadra McLaren e non contro il compagno-rivale che, giustamente, al pari suo, puntava solo a vincere.